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SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 28 maggio, è San ‪Guglielmo d'Aquitania‬

Pubblicazione:lunedì 28 maggio 2012

San Guglielmo San Guglielmo

SANTO DEL GIORNO OGGI 28 MAGGIO - Il 28 maggio si festeggiano numerosi santi e beati e tra essi merita una citazione il francese Guglielmo di Gellone, conosciuto anche come Guglielmo d'Aquitania o Guglielmo I di Tolosa, ma chiamato anche Guglielmo d'Orange in alcune composizioni poetiche; nel calendari accanto al suo nome compare l'attributo di monaco. San Guglielmo d'Aquitania è il santo che la chiesa cattolica venera in questa giornata. Guglielmo, anzi Guilhem, nacque nel 750 circa in Borgogna ed era figlio di Teodorico I, conte di Autun, che vantava nobili origini merovinge e di Alda o Audana, una delle figlie di Carlo Martello che esercitò il potere regale e fu l'iniziatore della dinastia carolingia. Guilhem ebbe dunque la fortuna di appartenere a una delle famiglie più importanti dell'allora nascente impero dei Franchi e ricevette un'educazione adeguata al suo rango. Fu un prezioso consigliere del re di Aquitania e divenne anche reggente del piccolo regno acquistando il titolo di conte di Tolosa. Spesso Carlo Magno, con cui vantava un rapporto di parentela, ricorse ai suoi servigi, tanto che pare facesse parte dei paladini e venne inviato a combattere contro i saraceni in diverse occasioni. Tra le sue importanti conquiste militari vi fu la liberazione di Barcellona nell'801 e, come uno dei più fedeli e coraggiosi nobili al seguito di Carlo viene menzionato anche nella celeberrima "Chanson de geste". Guglielmo non era però soddisfatto della sua vita, sentiva il bisogno di una profonda ricerca spirituale e per questo motivo decise di fondare un monastero che avrebbe potuto accogliere coloro che volevano ritrovare Dio nella preghiera e nel lavoro secondo la regola benedettina. Trovò il luogo adatto nella piccola località di Gellone (la cui denominazione odierna è Saint Guilhem de Desert), non lontana dalla valle del Reno nel Languedoc Roussillon e qui diede vita a ben due monasteri, uno femminile, dove presero i voti anche le sue sorelle e uno maschile che accolse molti monaci provenienti dall'importante abbazia di Aniane. Nell'806 decise di abdicare in favore dei figli e di divenire monaco egli stesso e, in segno di quella sua rinuncia alla vita di guerriero, appese le sue armi nella chiesa dedicata a Saint Julien a Brioude nell'Haute Loire e quindi si ritirò a Gellone dove morì nell'812.


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