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COSMOFARMA 2012/ Banco Farmaceutico consegna il “premio carità” ai Presidi delle Facoltà di Farmacia

Cosmofarma 2012: Banco Farmaceutico consegna il “premio carità” ai Presidi delle Facoltà di Farmacia, in segno di riconoscimento per il contributo dei volontari alla Giornata di Raccolta

Volontarie della Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco Volontarie della Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco

Cosmofarma 2012: Banco Farmaceutico consegna il “premio carità” ai Presidi di Farmacia - Premiare la carità: con questo intento la Fondazione Banco Farmaceutico conferirà il Premio Cosmofarma 2012 ai Presidi delle Facoltà di Farmacia di tutta Italia, nella serata di gala della fiera dedicata al benessere e alla salute, a Roma dal 4 al 6 maggio. Perché il lavoro che hanno svolto in molti atenei, proponendo agli studenti di Farmacia di partecipare come volontari alla Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco promossa dal Banco Farmaceutico, è stato fondamentale. E i numeri parlano chiaro: 1200 comuni e 85 province italiane coinvolti lo scorso 11 febbraio, un totale di 3200 farmacie aderenti, per donare farmaci distribuiti dalla Fondazione a 1400 enti assistenziali convenzionati.
Un gesto che non sarebbe stato possibile senza il contributo dei volontari in tutt’Italia. Tra di loro anche tanti studenti delle facoltà di Farmacia che hanno aderito perché colpiti dal significato di un gesto che permette di donare farmaci a chi non può permettersi neanche i medicinali di base, incentivati, in alcuni casi, con l’assegnazione di crediti formativi.

Per questo, nel corso della XVI edizione di Cosmofarma - manifestazione fieristica nell'ambito dell'Health Care, del Beauty Care, e servizi legati al mondo della farmacia – la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, significativa testimonianza del mondo no profit contro la povertà sanitaria, ha deciso di premiare quest’anno chi ha sostenuto il volontariato nelle Università e ha così testimoniato la grande attenzione del mondo accademico nei confronti dell’educazione alla carità.

Dalla Giornata di Raccolta del Farmaco, infatti, sono emerse conseguenze, incontri, rapporti imprevisti che vanno al di là del gesto “buono” di quell’11 febbraio. A testimoniarlo tante persone che hanno partecipato al gesto, come volontari, donatori, beneficiari…
Come Mario, ad esempio, volontario di Banco Farmaceutico a Roma, che per caso ha incontrato di nuovo gli studenti della facoltà di Farmacia che avevano partecipato alla raccolta nei corridoi dell’Università.