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Cronaca

DIRITTI TV/ Berlusconi, chiesti 3 anni e 8 mesi. Tre anni anche per Confalonieri

Al termine della sua requisotria, il pm ha chiesot uan condanan a tre anni e otto mesi per Silvio Berlusconi e una a tre anni e quattro mesi per Fedele Confalonieri

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Il processo per la compravendita di diritti televisivi e cinematografici su cui si sospettano illeciti da parte di Mediaset. In corso da tempo, oggi il pm Fabio De Pasquale pronunciando la sua requisitoria ha chiesto le pene per gli imputati Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri. Per il primo, si tratta di tre anni e otto mesi di reclusione, per il presidente di Mediaset invece tre anni e quattro mesi. Per tutti e due l'accusa è quella di frode fiscale. Per il pm, sui "fondi neri ci sono le impronte digitali di Silvio Berlusconi". Come si sa il processo riguarda la compravendita dei diritti televisivi e cinematografici con società Usa per 470 milioni di euro. Tale operazione secondo le accuse sarebbe stata portata a termine tramite Fininvest grazie all'uso di due società offshore. Ricordiamo che Fininvest appartiene alla famiglia dell'ex capo di governo. I diritti, sempre secondo l'accusa, sarebbero stati venduti da società americane alle due società offshore. Quindi, con una forte maggiorazione del prezzo sarebbero stati venduti a Mediaset. In questo modo si sarebbe potuto aggirare il fisco italiano creando così fondi neri per Silvio Berlusconi. Naturalmente sia Berlusconi che Confalonieri negano ogni coinvolgimento. Ci sono anche altre nove persone coinvolte nelle indagini, manager Fininvest, per cui sono state richieste pene anche più alte. Si tratta di Paolo Del Bue, il fondatore di Arner Bank, accusato di riciclaggio, per cui sono stati chiesti sei anni di carcere. Cinque anni sono stati chiesti per Erminio Girardi e quattro per Carlo Rossi Scribani. Tre anni e otto mesi invece chiesti per Daniele Lorenzano e Frank Agrama. E ancora: tre anni per Marco Colombo, Giorgio Dal Negro e Manuela De Socio e due anni e sei mesi per Gabriella Galetto, tutti coinvolti a vario titolo nell'operazione. La compravendita sotto accusa sarebeb stata messa in atto tra il 1994 e il 1998. La cifra incriminata toccherebbe i 368 milioni di dollari. I bilanci di Mediaset, secondo l'accusa sono falsi: "un terzo della cifra esposta nei bilanci Mediaset del 2001, 2002 e 2003 e relativa agli acquisti dei diritti tra il 1994 e il 1998 è falsa".