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SCIOPERO TRASPORTI/ Venerdì 22 giugno stop nazionale di 24 ore per metro, bus, aerei, treni e traghetti

Venerdì 22 giugno si fermano per 24 ore tutti i mezzi di trasporto a livello nazionale. Dai mezzi cittadini come bus e metro, agli aerei alle navi, treni e traghetti

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SCIOPERO TRASPORTI VENERDI' 22 GIUGNO - Sarà un venerdì di disagi e di sofferenza per tutti gli italiani un autentico venerdì nero. L'Unione sindacale di base - Usb - ha infatti proclamato una agitazione di tutti i lavoratori di ogni settore dei trasporti della durata di 24 ore. Lo sciopero coincide poi con quello già dichiarato da Cigl, Cisl e Uil e confederazioni locali dei lavoratori degli aeroporti di Malpensa e Linate a Milano contro la privatizzazione degli stessi. Lo sciopero indetto invece da Usb è per protestare contro gli ultimi atti del governo in ambito del lavoro. Per quanto riguarda i vari settori del trasporto, ad esempio i treni, proclamano lo sciopero i sindacati Orsa, Cub e Usb con la partecipazione del personale addetto alla circolazione dei treni dalle 21 di giovedì 21 alle 21 di venerdì 22 giugno. Non partecipano allo sciopero i lavoratori dell'Emilia-Romagna, regione colpita dal terremoto. Trenitalia fa sapere che tutti i treni previsti in quelle 24 ore sono confermati ma ovviamente è bene informarsi prima di recarsi in stazione e scoprire che il proprio treno è stato soppresso. Totale la partecipazione dei lavoratori dei trasporti pubblici con l'agitazione che come sempre avrà modalità e orari diversi per ogni città. Saranno rispettate le fasce di garanzia: a Milano l'agitazione prevede l'usuale orario, quello più scomodo per i passeggeri e cioè dalle 8 e 45 alle 15 e dalle 18 a termine servizio. A Roma invece lo stop avrà luogo dalle 8 e 30 alle 17 e dalle 20 a termine servizio, un orario decisamente più favorevole per i passeggeri. A Torino si prevede il blocco totale: oltre allo sciopero proclamato dall'Usb, c'è anche quello delle organizzazioni Faisa-Cisal e Fast-Confsal. I lavoratori invece aderenti a Fil-Cgil, Fit-Cisl e Uil-Trasporti  incroceranno le braccia per sole quattro ore. Previsto il rispetto delle fasce di garanzia con i mezzi che circoleranno dalle 6 alle 9 di mattina e dalle 12 alle 15. I lavoratori degli aeroporti si fermeranno a partire da mezzanotte meno un minuto di giovedì 21 fino alla mezzanotte di venerdì 22. Come detto, Malpensa e Linate sono già aggravate dallo sciopero contro la vendita di Sea. Lavoratori di navi e traghetti si fermano dalle 8 di venerdì 22.