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DON PINO PUGLISI/ Il Papa autorizza la beatificazione del sacerdote ucciso dalla mafia

Pubblicazione:giovedì 28 giugno 2012 - Ultimo aggiornamento:giovedì 28 giugno 2012, 14.54

Don Pino Puglisi Don Pino Puglisi

Don Pino Puglisi sarà fatto beato. Lo ha concesso Benedetto XVI ricevendo stamane il prefetto della congregazione delle cause dei santi, cardinale Angelo Amato, in cui tra le altre cose so è discusso appunto della causa di beatificazione del sacerdote ucciso dalla mafia. Tra le motivazioni, il fatto di essere stato ucciso "in odio alla fede". La morte di don Puglisi, assunto negli anni a simbolo della lotta alla mafia, avvenne il 15 settembre 1993 davanti al portone di casa vicino alla sua parrocchia di Brancaccio a Palermo. Quel 15 settembre era anche il giorno del compleanno del sacerdote, che compiva 56 anni. La causa di beatificazione si è dunque conclusa positivamente dopo essere stata aperta nel 1999, nel giorno della sua morte. Il quartiere del Brancaccio dove don Puglisi svolgeva la sua missione era uno di quelli a più alto tasso di criminalità e controllo da parte della mafia. Il prete aveva spesso condannato queste attività e proprio il suo impegno evangelico nel denunciare i crimini lo aveva messo nel mirino dei boss mafiosi che lo giustiziarono. Nello specifico, l'attività dle sacerdote riguardava il tentativo di tenere lontani i giovani dalla mafia. Come mandanti dell'omicidio vennero arrestati i due boss mafiosi Filippo e Giuseppe Graviano, in seguito condannati il primo all'ergastolo e il secondo, in appello, anche lui all'ergastolo. Condannati invece all'ergastolo come autori dell'omicidio furono  Gaspare Spatuzza, Nino Mangano, Cosimo Lo Nigro e Luigi Giacalone. Don Pino Puglisi era originario proprio del quartiere del Brancaccio dove era nato da padre calzolaio e madre sarta. Era entrato in seminario a 16 anni, nel 1953, per essere ordinato sacerdote nel 1960. Tra i tanti incarichi ricoperti in vita, si ricordano quelli di pro-rettore del seminario minore di Palermo, direttore del Centro diocesano vocazioni, responsabile del Centro regionale Vocazioni e membro del Consiglio nazionale, docente di matematica e di religione presso varie scuole, animatore presso diverse realtà e movimenti tra i quali l'Azione cattolica, e la Fuci. Il 29 settembre è nominato parroco di San Gaetano nel suo quartiere di Brancaccio; due anni dopo diventa  direttore spirituale presso il seminario arcivescovile di Palermo. 


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