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LA STORIA/ Io, ex ateo militante, vi racconto la mia conversione

Pubblicazione:venerdì 29 giugno 2012

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Io ero contento di essere un attivista pro-life, almeno nei primi due anni, ma a mano a mano che mi coinvolgevo nell’attività di volontariato mi sentivo sempre più a disagio nell’attaccare sul mio blog le convinzioni di tante persone con cui stavo invece lavorando. Così ho deciso di smettere di criticare la religione nei miei scritti e ho cominciato, invece, ad approfondire gli argomenti in favore di Dio, anche sul mio sito. Il costringermi a fare questo mi ha condotto alla fine a credere nel cristianesimo.

 

Lei ha scritto che chi crede è una persona più felice di chi non lo è. Perché ne è convinto?

 

Chi vive veramente la sua fede cristiana serve Dio aiutando il prossimo. Una gran parte di ciò che fa di un essere umano una persona “buona” o “migliore”, consiste proprio nel dare questo aiuto. Per quanto riguarda la felicità, io ho trovato che la gioia di aiutare gli altri, e l’amicizia che si crea con le persone incontrate facendo questo, è la più grande forma possibile di felicità.

 

Per quale motivo ha sentito l’esigenza di rendere pubblica la sua conversione attraverso il suo blog?

 

In quel momento non ho pensato che stavo “pubblicizzando” la mia conversione. Verso il 2008 avevo quasi smesso di scrivere sul mio blog e ormai anche i visitatori del mio sito si erano ridotti di molto. La comunità degli atei aveva dato da tempo per scontata la mia conversione e così io non ho considerato il mio annuncio come un grande evento. In effetti, allora ho pensato che sarebbe stato notato quasi solo dai miei compagni pro-life. In Usa era stato appena eletto un presidente decisamente pro aborto e con quell’annuncio volevo soprattutto dare loro un po’ di incoraggiamento. La ragione per cui ho usato il blog è che attraverso di esso avrei raggiunto tutti i miei amici, anche quelli mai incontrati personalmente, cioè, ho considerato quel messaggio principalmente come una e-mail privata di massa, non altro.

 

Ha mai avuto dei momenti di ripensamento, in cui si è rammaricato della sua conversione?


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