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CAMORRA/ Blitz dei Ros contro il clan Mallardo, 47 arresti in Campania

Dalle prime ore di questa mattina è in atto una vasta operazione anticamorra tra le province di Napoli e Caserta che ha portato all’arresto di decine di persone. I dettagli dell'operazione.

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Dalle prime ore di questa mattina è in atto una vasta operazione anticamorra tra le province di Napoli e Caserta che ha portato all’arresto di decine di persone. Le indagini del Ros, coordinate dalla procura distrettuale antimafia di Napoli, hanno portato allo smantellamento del clan Mallardo, che dopo la cattura dei capi storici si era adesso riorganizzato stringendo diverse alleanze con altri clan camorristici della zona. Sono 47 le persone arrestate con accuse che vanno dall’estorsione all’associazione di tipo mafioso, fino alla detenzione di armi da guerra. Sono stati inoltre sequestrati beni mobili e immobili per un valore di diversi milioni di euro. Secondo le indagini portate avanti dal Ros, il clan Mallardo si era riorganizzato sul territorio, con base a Giugliano in Campania, a seguito dell’arresto dei capi storici, i due fratelli Francesco e Giuseppe Mallardo. Attraverso alleanze strette con altri clan camorristici della zona, i Mallardo continuavano a mantenere quindi il controllo del territorio attraverso diverse attività di traffico di stupefacenti ed estorsione. Il clan era stato inizialmente smantellato nel 2011 grazie ad un’indagine condotta congiuntamente dalle procure antimafia di Roma e Napoli che aveva portato anche all’arresto di colui che è considerato l’attuale capo clan, Feliciano Mallardo, e al sequestro di beni per un valore di oltre 600 milioni di euro. Il clan Mallardo non operava comunque solo in Campania, ma allungava le proprie attività anche e soprattutto intorno alla capitale, dove sono stati sottoposti a sequestro circa 900 immobili, auto di lusso e 200 conti corrente bancari. Il gruppo camorristico aveva però eseguito diversi investimenti anche in Lombardia e in Emilia-Romagna, acquistando esercizi commerciali leciti e complessi immobiliari per ripulire il denaro ottenuto con il traffico di stupefacenti. Le indagini che hanno portato alla vasta operazione di questa mattina tra Napoli e Caserta hanno confermato che i Mallardo erano in stretto contatto con i clan Licciardi di Secondigliano, in provincia di Napoli, e Bidognetti di Casal di Principe, a Caserta.