BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

VATICANO/ Dolore e certezza, la lezione di Benedetto XVI

Pubblicazione:mercoledì 6 giugno 2012

Papa Benedetto XVI Papa Benedetto XVI

Il dolore viene perché soffre il corpo di cui faccio parte. Chi non prova questo dolore, invece, ha come unica preoccupazione quella di presentare le sue teorie su cosa e come dovrebbe cambiare nella Chiesa, di individuare con sicumera partiti e responsabilità e arriva al grottesco, si è scritto anche questo, di annunciare la propria ricetta su come «salvare» la Chiesa; come se fossero le nostre strategie a offrire salvezza, mentre siamo noi che abbiamo bisogno di essere salvati. Chi si addolora sa bene anche, come ha detto lo stesso Benedetto XVI, che i venti contrari, per quanto possano devastare la casa di Dio, non potranno farla cadere.

Il dolore sta, dunque, perfettamente insieme alla certezza. Ed è poggiando su questa certezza e continuamente riaffermandola che si governa la Chiesa; a dispetto di tutti quelli che parlano di un Papa che scrive libri e discorsi in solitudine e, dicono loro, non governa. È quanto la fede del popolo sa benissimo. Mi raccontava una giornalista, venuta a Milano per scrivere un articolo sull’attesa del Papa vissuta in città, di aver chiesto a un’anziana parrocchiana cosa pensasse degli «scandali» vaticani. «Mi dispiace e prego per il Papa» è stata la semplicissima e spiazzante risposta. Risposta sostanzialmente più profonda e più illuminante delle dotte speculazioni e delle malcelate presunzioni di tanti commentatori.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.