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IL CASO/ Fingi di essere innamorato e lo diventerai: l'ultima scoperta dei relativisti

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Ed è la situazione normale in cui si formano le famiglie in più della metà del mondo, oggi stesso. Erano, sono tutti matrimoni, amori infelici? Certo che no. Perlomeno perché dobbiamo a questa catena di amori nella storia la nostra nascita, e vogliamo credere che un bene abbia attraversato  il nostro destino, già segnato e in attesa del nostro essere. Perché ad onta di scandalizzare quel che pensiamo di credere, fingiamo sempre quando diciamo di essere innamorati, nel senso che fingiamo di amare. L’amore è altra cosa, è costruzione paziente di  cedimenti e conquiste e perdoni e  abbandoni, finché due siano una sola cosa. O è così, o ci si molla. E infatti oggi ci si molla in fretta. Se diciamo di amare, e lo diciamo subito, che lo sappiamo o meno, recitiamo una parte: un campanello, un post it al nostro cuore per ricordarci “più in là”, guarda più a fondo, cerca di capire cosa c’è in gioco. Non è come lo/la  vedi, non è come lo/la vuoi. Seguilo, attendi, impara a conoscerlo/a, lo/a amerai davvero, di più. 


Curioso soltanto che esimie menti accademiche ci spingano oggi a trovare l’anima gemella, dopo aver passato un secolo a dirci che l’anima gemella non esiste; che ci invitino a non star soli, a cedere qualcosa di noi stessi, per allargare il cuore, dopo averci spalancato le porte del relativismo e del pessimismo cosmico, per cui al massimo esiste il sesso, altro che l’amore, e nel caso ci siate cascati, il divorzio breve risolve il problema.  Che ci sia accorti che l’istintività e la pretesa sugli atri non portano alla felicità?

 

 

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COMMENTI
14/07/2012 - precisazione (Antonio Servadio)

Cosa c'entri il relativismo proprio non si capisce. La notiziola si riferisce ad un modesto ma ben preciso test di psicologia sperimentale condotto su persone in carne ed ossa, test che andrebbe riferito in modo neutrale ben prima di ricamarvi sopra morali o fantasie scollegate dai fatti. Senza bisogno di scomodare il relativismo o i matrimoni della cara bisnonna, sarebbe sufficiente precisare che la parola "amore" abbraccia significati troppo ampi perchè la si possa utilizzare a cuor leggero senza circostanziarla. Un semplice distinguo di primo livello è tra "amore" e "innamoramento". C'è una connessione, ma non tanto quanto l'assonanza suggerisce.