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ILVA TARANTO/ Il vescovo Santoro: così la Chiesa difende il lavoro degli operai

Pubblicazione:martedì 31 luglio 2012 - Ultimo aggiornamento:martedì 31 luglio 2012, 8.47

I cantieri dell'Ilva dal golfo di Taranto I cantieri dell'Ilva dal golfo di Taranto

Come comunità ecclesiale stiamo cercando di portare avanti l’invito a un coordinamento tra le autorità politiche. Occorre la massima coesione tra il governo cittadino, regionale e nazionale, rendendo la questione Ilva un caso per tutto il Paese. A decidere il sequestro dell’Ilva non è stata la politica ma il Gip.

 

Il magistrato è il decisore ultimo, o è a sua volta responsabile di fronte a Dio?

 

I magistrati sono intervenuti perché in dieci anni si sono verificate delle morti, e dunque hanno dovuto compiere un atto per rispondervi. Il procuratore Sebastio mi ha confidato che non voleva giungere a questa decisione, ma si è trovato costretto dalla logica dei fatti. L’iniziativa del magistrato in sé è giusta, la revisione della sentenza esige però che i due elementi del lavoro e dell’ambiente siano equilibrati. Per esempio la difesa dell’occupazione deve scongiurare la chiusura degli stabilimenti o di punti importanti nella produzione. E’ però anche importante che il giudice indichi all’azienda degli obiettivi concreti che devono essere raggiunti, e non la pura e semplice chiusura immediata.

 

Qual è la responsabilità di tutti i cittadini di Taranto di fronte alla disoccupazione?

 

In un ambiente segnato dalla disoccupazione dilagante, che la crisi sta aggravando, a Taranto e in tutto il Meridione ci sono dei segni positivi, come le opere cresciute dentro la vita della Chiesa. Ma anche cooperative di giovani neolaureati che rischiando di guadagnare meno si mettono insieme per dare una risposta positiva a questo momento. Oltre a salvaguardare il lavoro già esistente, occorre inventare nuove forme di occupazione. Le singole persone hanno il dovere di non fossilizzarsi solo sulle grandi aziende, ma di valorizzare le piccole e medie imprese, l’agricoltura e l’artigianato. Sono tutti mondi che permettono un’occupazione varia, non a senso unico ma pluriforme. E’ questo il cammino della solidarietà e della vicinanza all’esigenza di occupazione e di vita della nostra provincia.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
31/07/2012 - Uomini di Do in aiuto di uomini. (claudia mazzola)

Grande il vescovo Santoro, quando mai senti parlare così, grazie.