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METE D'ESTATE/ Dal rosso di Taggia al porceddu di Serdiana, il gusto si trova anche in vacanza

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In Liguria mi ha stregato il paese di Taggia (Im) dove ho trovato la cucina dell'Olio Colto (via Curlo, 6/e - tel. 018442156) corroborata dal rosso Ormeasco. In Piemonte, andrei in provincia di Cuneo, da Valentine a Roburent (fraz. San Giacomo - via Tetti, 15 - tel. 0174227013) la miglior tavola dello scorso anno, oppure alle Miniere di Traversella (To), dove due gemelli cucinano la trota e altri piatti di questa valle e dove il 22 settembre celebreremo la nostra Giornata di Resistenza Umana. In Trentino, a Moena (Tn), vorrei essere alla Malga Panna (strada De Sort, 64 - tel. 0462573489) per quella carne di selvaggina coi piccoli frutti, oppure lungo la Valsugana, dove ho ritrovato i piatti della tradizione al Maso Santa Romina di Canal San Bovo (loc. Zortea - via Mureni, 9 - tel. 0439719459). Se siete in Maremma, in provincia di Grosseto, concedetevi una sosta a Campagnatico, nell'interno, per andare alla Locanda del Glicine (piazza Garibaldi, 6 - tel. 0564996490) oppure a Seggiano, il paese dell'olio secondo Veronelli, all'Antica Tenuta Le Casacce in Val d'Orcia (loc. Casacce - tel. 0564950965). E se la vita poi ci conduce a Rimini, mettete in conto 40 minuti di viaggio verso Pennabilli, per andare al ristorante Il Piastrino (via Parco Begni - tel. 0541928106) di Riccardo Agostini, uno dei più grandi interpreti della cucina italiana. Il resto delle segnalazioni (2.400) le trovate sull'app I Ristoranti del Golosario. Buone vacanze!

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