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ILVA TARANTO/ Ecco perché l'acciaieria non si può spegnere

(Infophoto) (Infophoto)

Occorrerebbe fare come stanno facendo le centrali a carbone, che stanno costruendo grandi dome(magazzini) che contengono in un ambiente chiuso tutte le scorte che servono per alimentare l’impianto. A Brindisi hanno appena avviato il progetto. Questa è una soluzione che può essere studiata. Anche se non può essere implementata nel giro di qualche mese perché non riguarda soltanto la struttura di contenimento bensì tutta l’impiantistica legata alla movimentazione dei material minerali di ferro e carbone durante il processo.

 

C’è chi dice che le bonifiche dei terreni potrebbero richiedere quattro o cinque anni…

 

È vero. E potremmo parlare anche dei problemi derivanti dalla pianificazione urbanistica dell’area, ma se questa situazione si risolverà con sequestri, chiusure e interruzione dei processi ho la sensazione che per l’ennesima volta si perderà l’occasione per salvaguardare da un lato un patrimonio industriale, dall’altro migliaia di posti di lavoro. Per il risolvere effettivamente i problemi dell’Ilva ci vorrebbe piuttosto la buona volontà da parte di tutti.

 

(Matteo Rigamonti)

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