BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MEETING 2012/ Vittadini: quando irrompono i giovani e cambiano le cose

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Ma la politica non basta: per vedere la crisi come opportunità occorre avere un’idea diversa di se stessi, riscoprire la natura profonda del proprio io come desiderio insopprimibile di bene che non viene vinto da nessuna circostanza avversa, ma può invece far riscoprire nuove risorse da mettere in azione. Nel nostro Paese questo ha prodotto anche ingegno, conoscenza, creatività, forza di aggregazione, ricerca della bellezza per sé e per gli altri. La mostra documenta l’impegno di operai, imprenditori, insegnanti, studenti, operatori sociali, semplici padri e madri di famiglia, delle più diverse estrazioni culturali e sociali, che si sono rimessi in azione senza aspettare che altri - sempre altri - risolvano i problemi. Stanno già cambiando la scuola italiana i docenti e quelle aggregazioni di studenti che dentro la scuola dialogano per partecipare attivamente e criticamente al lavoro della conoscenza. Stanno già cambiando l’università italiana studenti e docenti impegnati in iniziative libere nate dal basso nell’orientamento, nella didattica, nella ricerca, nell’internazionalizzazione, nel rapporto con le imprese. Non c’è altra strada che quella segnata dalla sussidiarietà, la via tesa a liberare la creatività, i desideri, lo spirito di iniziativa della gente e che fa di queste energie diffuse il motore di un nuovo sviluppo e di un equilibrio sociale più giusto.

© Riproduzione Riservata.