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Cronaca

STUPRO A ROMA/ Calderoli: ci vuole la castrazione chimica

Una donna di 40 anni è stata violentata ieri sera da un marocchino vicino alla sua abitazione. Il colpevole è stato arrestato e per Calderoli ci vuole la castrazione chimica

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Tragico episodio ieri sera a Roma, una donna di 40 anni è rimasta vittima di violenza sessuale. E' successo nel parco di Torpignattara in via dell'Acquedotto Alessandrino. La donna era uscita di casa in serata per buttare la spazzatura. Visto il gran caldo che anche a Roma sta tormentando gli italiani, aveva deciso di sedersi un poco su una panchina nella speranza di trovare un po' do fresco. E' stato in quel momento che le si è avvicinata un nord africano, giovane, che ha cominciato a importunarla. Le  ha fatto delle chiare proposte sessuali, offrendole anche dei soldi, ma la donna ha rifiutato ogni avance. A questo punto il magrebino ha perso la pazienza e l'ha aggredita scaraventandola a terra  e l'ha quindi stuprata. fuggendo poi con la sua borsa. Un episodio che sta facendo discutere e preoccupare i cittadini romani: il nord africano è poi stato trovato e condotto in arresto. Sul caso sono intervenuti diversi esponenti politici, in primo piano il sindaco di Roma che ha sottolineato come l'aggressione è di un tipo particolarmente odioso in quanto condotta verso una madre di tre figli e anche in uno forte stato di disagio personale. Per l'aggressore Alemanno si augura una pena esemplare: "Siamo di fronte a un delinquente che, non solo tradisce l'accoglienza che gli offre il nostro Paese, ma che abusa di una persona totalmente indifesa". Per l'esponente della Lega Nord Calderoli che è intervenuto sul caso invece non bastano pene esemplari ma come detto anche in casi analoghi accaduti in passato, è necessario ricorrere alla castrazione chimica. Sono anni che la propongo, ha detto, ma nessuno mi ascolta: le violenze e gli stupri però continuano ad aumentare. Si è poi riferito ai clandestini dicendo che vanno comunque respinti e allontanati dall'Italia. "E' inutile a questo punti perdersi in discorsi retorici o filosofici, perché l'unica soluzione nei confronti di chi violenta il fisico e la dignità di donne o bambini è quella di tagliarglielo via, se non chirurgicamente almeno chimicamente" ha detto l'ex ministro leghista.