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POLEMICHE/ Sapelli: le "cantonate" di Famiglia Cristiana sul Meeting

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Si badi bene che chi scrive non ha mai condiviso la totalità delle scelte di Berlusconi o dei suoi governi e, anche oggi, non condivide l’azione del governo Monti e soprattutto ne critica l’origine velatamente anticostituzionale, senza mancare con ciò di rispetto al presidente della Repubblica, che si è caricato sulle spalle un pesantissimo e gravoso compito dinanzi alla crisi dei partiti italiani. 
In questa situazione trovo sconcertante che un settimanale serio, che fin dall’infanzia ho letto con interesse, muova ora, in una situazione così difficile per la nazione, quest’attacco frontale al Meeting. Anche perché ne disconosce la sua ragione profonda che sta, come tra l’altro spiega il titolo di quest’anno, nel rapporto tra la finitezza della vita personale e sociale e l’infinità della fede e della propensione al bene. Naturalmente nel mondo cattolico sono legittime e degne di grandissima considerazione le critiche che si possono fare a Comunione e Liberazione, ma mi pare francamente che questo modo di farle sia errato perché divide anziché unire.

Oggi il cattolicesimo italiano, che è l’essenza stessa della storia di questo Paese, ha bisogno, non tanto di essere unito politicamente (bisognerebbe riflettere con maggiore libertà su quanto sia stata utile questa unità), quanto nell’aspirazione a una civiltà del dialogo, dell’incontro e, lasciatemi dire, dell’“ecumenismo”. In questo senso spero che si possa trovare un terreno comune di discussione e di confronto sui temi che il rapporto tra politica e fede, tra azione economica e fede, tra associazionismo, volontariato e fede che oggi si pongono in Italia e nel mondo. Senza editoriali intrisi di quel giustizialismo che ha condotto questo Paese a una sorta di guerra civile e ideologica, che ci ha portati a sospendere la nostra tradizione costituzionale e a dotarci di un governo di cosiddetti “tecnici”.

Scrivo queste parole con molto dolore e anche, se mi permettete, con un certo imbarazzo, perché tra coloro che scrivono e leggono Famiglia cristiana ho alcuni degli amici che hanno accompagnato il corso, ormai non più breve, della mia vita. Amareggiato e confuso spero di fare chiarezza in me stesso assieme a coloro che vorranno unirsi alla nostra discussione.

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COMMENTI
22/08/2012 - MA UN PO' DI SUSSIDIARIETA' VERA NO ? (Guido Gazzoli)

NON sono mai stato ad un meeting di CL...ma da brava persona che si informa ne leggo i resoconti. Credo che se si affrontano dei temi ci dovrebbe essere della sussidiarietà vera , nel senso che siano esposte le tesi anche di chi è contrario a determinate cose..un confronto serio , eprchè SOLO quando si ascoltano tante opinioni si riesce a risolvere tutti insieme un problema....fare delle parrocchie ideologiche mi pare proprio negativo al massimo...copiamo il sussidiario , per favore... Guido Gazzoli