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LEGGE 40/ Il genetista: ecco cos'è la diagnosi preimpianto e perché dovrebbe essere vietata alle coppie fertili

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No, credo che una coppia composta da persone che sono in grado di riprodursi fisiologicamente non dovrebbe essere candidata a fare una diagnosi prenatale attraverso il preimpianto, ma dovrebbe invece utilizzare tecniche più tardive, ma sicure al 100%, come l’analisi dei villi coriali. Non si può continuare a parlare della diagnosi preimpianto come fosse il toccasana della diagnostica prenatale delle malattie genetiche, quindi da medico non la raccomanderei alle coppie fertili.  

Come mai secondo lei una coppia fertile sceglie di utilizzare la diagnosi preimpianto quando, in via ipotetica, potrebbe concepire naturalmente ed eventualmente abortire? Non le sembra un controsenso negare l’aborto ma non l’eliminazione preventiva degli embrioni malati?

Sono molte le madri che si dicono pronte ad affrontare la diagnosi preimpianto per evitare ad ogni costo l’aborto. Il problema è che molte di queste decisioni sono dettate da motivi di tipo emotivo e la cui causa resta la disinformazione. Ancora oggi il tema della diagnostica prenatale è purtroppo pieno di falsi messaggi su rischi e caratteristiche specifiche dei vari test esistenti. E’ necessario poi sottolineare che dietro tali pratiche vi sono spesso anche numerosi interessi economici.

Si spieghi meglio.

Quando le coppie hanno problemi di fertilità sono spesso disposte a tutto pur di arrivare a una soluzione, quindi purtroppo diventano facili prede di quella parte meno seria e professionale della medicina che tende ad approfittarsi di loro. La legge 40 non ha forse risolto l’intero problema ma ha certamente modificato in parte le cose, creando una sorta di coscienza e conoscenza su alcune tematiche.

La decisione della Corte Europea di cui stiamo parlando riguarda la fibrosi cistica. Crede che tale sentenza possa allargarsi anche ad altre malattie genetiche?

Certo, inevitabilmente il dibattito andrà adesso a toccare anche molte altre malattie. Voglio però sottolineare che sono molti gli esperti che mettono in dubbio che oggi la fibrosi cistica sia ancora tra quelle patologie fondamentali in cui è assolutamente necessario procedere con la diagnosi preimpianto. Se ragionassimo con una sorta di mentalità eugenetica allora non nascerebbe nessuno perché siamo tutti geneticamente imperfetti: basti pensare che ad ogni concepimento una coppia trasmette settanta nuove mutazioni ai propri figli. E’ chiaro che una patologia gravissima, letale e non compatibile con la vita può suscitare un certo tipo di scelte e pensieri, ma probabilmente la fibrosi cistica non ne fa più parte.  

 

(Claudio Perlini) 



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COMMENTI
28/08/2012 - Strasburgo? (Marco Fontani)

Strasburgo è quasi in Germania. È chiaro che vogliono eliminare gli imperfetti, si sapeva già. È come chiedere in Jamaica se legalizzare la marijuana.