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LEGGE 40/ 2. E ora tocca al tecnico Monti occuparsi di embrioni

Pubblicazione:mercoledì 29 agosto 2012

Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto) Il presidente del Consiglio Mario Monti (InfoPhoto)

Perché la Grande Chambre intervenga è però necessario che il governo Monti impugni questo pronunciamento di prima istanza, chiedendo alla Cedu un grado successivo di giudizio: se entro i prossimi tre mesi il governo non interverrà, il parere reso noto oggi sarà definitivo, e l’Italia vi si dovrà adeguare.

Il governo tecnico, quindi, è chiamato ad una decisione squisitamente politica che avrà un significato ben preciso, a seconda che decida o meno di intervenire: una decisione alla quale, ovviamente, è impossibile sottrarsi. Non ricorrere, per esempio, svelerebbe la volontà di questo governo di cambiare la legge 40. 

Sarebbe poi interessante chiedere a chi, come Pierferdinando Casini, ha teorizzato che i temi etici debbano essere estranei al programma governativo, cosa avrebbe fatto in questo caso se fosse stato a Palazzo Chigi alleato con il Pd: il partito di Bersani condivide le posizioni espresse dalla Cedu e sicuramente, se fosse stato al governo, non avrebbe presentato ricorso.

Nel merito, è bene chiarire che il paragone con la legge 194 che regola l’aborto non regge. La 194, così come la 40, non è eugenetica, cioè non consente la selezione di esseri umani in base a caratteristiche genetiche. Per la 194 non sono le eventuali malattie del nascituro di per sé a rendere lecito l’aborto: in punta di diritto, si può abortire se da problemi di salute del feto derivano gravi pericoli per la salute fisica o psichica della donna.

Non è differenza da poco: sapere che il proprio figlio soffrirà di una malattia importante sicuramente genera enorme dispiacere e grande sofferenza, che sono però – ovviamente - diversi dal “grave pericolo per la salute” della donna.

E d’altra parte la stessa Cedu, nella precedente sentenza sulla fecondazione eterologa, ha argomentato a favore del margine di autonomia di ogni singolo stato, a riguardo: un eventuale ricorso italiano, quindi, avrebbe molte possibilità di essere accolto, e di ribaltare la sentenza di oggi. Aspettiamo fiduciosi le reazioni del governo.  



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