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Cronaca

LEGGE 40/ Gambino: non esiste un diritto a un figlio sano

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Non è la prima volta che questo articolo viene richiamato in un’accezione del tutto riduttiva, cioè come se la vita familiare fosse solo quella dei desideri e delle aspettative della coppia senza considerare la presenza e i diritti all’integrità fisica e allo sviluppo dei soggetti più fragili, come coloro che sono stati appena concepiti . Così il diritto alla vita privata e familiare finisce per trascurare indebitamente lo spessore giuridico di diritti e interessi di altri esseri umani che fanno parte della stessa famiglia.

Esiste la possibilità di una deriva eugenetica?

Sì, esiste certamente la possibilità di una deriva eugenetica se solo si riflette che proprio nel caso della fibrosi cistica che ha dato origine a questo caso, l’esito di tanti esami che danno un risultato infausto in realtà non implicano affatto che gli embrioni saranno malati, ma che, come i genitori, saranno portatori sani della patologia. È giusto eliminarli per questo? Allora la coerenza richiamata dalla Corte implicherebbe che venissero eliminati anche i genitori… Questa sarebbe selezione eugenetica aberrante. Perché, eliminare embrioni portatori sani come i genitori non è lo stesso?

Non è la prima volta che due ordinamenti, il nostro e quello europeo, entrano in conflitto.

Grazie al cielo non è un contrasto tra ordinamenti, ma n vaglio di coerenza circa leggi tutte italiane e trattandosi di interpretazioni, i giudici di Strasburgo possono sbagliare e non sarebbe la prima volta.

 

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