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ALLARME INCENDI/ A Roma le fiamme minacciano la Madonnina di Monte Mario

Emergenza incendi nella capitale. L'ennesimo focolaio è divampato nella tarda mattinata a Monte Mario, a nord di Roma. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e le forze dell'ordine

Vigili del fuoco (Infophoto) Vigili del fuoco (Infophoto)

ROMA TRA LE FIAMME - Dopo le drammatiche 24 ore di ieri anche oggi Roma si appresta a vivere una nuova giornata all'insegna dell'emergenza e dell'allarme incendi. Nella tarda mattinata di oggi, giovedì 9 agosto 2012, infatti, un nuovo focolaio, l'ennesimo, è divampato a Monte Mario, nella zona nord di Roma. Le fiamme si sono sviluppate in via di Castel Madama e stanno andando a insidiare pericolosamente la Madonnina, la celebre statua sovrastante lo Stadio Olimpico. Al momento il fuoco si è spinto fino a 200 metri dalla Madonnina. Le fiamme sono molto alte e gli elicotteri sono entrati in azione. E' già stato previsto in ogni caso il lancio d'acqua per proteggere la statua. 
L'allarme è scattato da subito e le forze dell'ordine sono intervenute in forze anche perché l'incendio non è lontano da Villa Madama, sede di rappresentanza del Ministero degli Affari Esteri. Il sospetto che la causa di tutto questo sia di origine dolosa si fa largo velocemente. Secondo la Guardia Forestale gli elementi che farebbero pensare a questa ipotesi sono notevoli e ragionevoli.  
Ma la Capitale non è sotto l'attacco delle fiamme solo nella zona di Monte Mario. In mattinata si sono sviluppati dei roghi anche sulla via Pontina, direttrice verso il mare e Latina. E l'emergenza, purtroppo, come ogni estate non riguarda solo Roma, ma tutta la Penisola del Bel Paese. In Liguria, ad esempio, è stata confermata l'origine dolosa dei tre roghi che hanno devastato i boschi della val Fontanbuona. La prova è inequivocabile. Tra le sterpaglie le forze dell'ordine hanno trovato alcuni barattoli di vernice che sono serviti come innesco.
In Friuli-Venezia Giulia, invece, un piromane è stato prontamente arrestato dalle forze dell'ordine con l'accusa di incendio doloso e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Vicino Pordenone, un uomo di 35 anni residente a Codogne (Treviso). La situazione non è migliore nel napoletano, dove i Vigili del Fuoco sono alle prese con gli straordinari, dato che i roghi sono addirittura una trentina. Gli interventi sono stati lunghi e faticosi e sono durati dalle 20 fino alle 11 di questa mattina. Anche in questo caso l'origine è chiara, si tratterebbe di incendi di sterpaglie e rifiuti.