BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 9 agosto, si ricorda Edith Stein, Santa Teresa Benedetta della Croce

Pubblicazione:giovedì 9 agosto 2012

Tutti i santi Tutti i santi

Il 9 agosto ricorre la celebrazione di Santa Teresa Benedetta della Croce, conosciuta anche come Edith Stein, suo nome di battesimo. Nata a Breslavia, il 12 ottobre del 1891, da una famiglia ebrea di origini tedesche, ebbe sin da piccola un’educazione basata sulla religione, molto conservatrice. Stein però fu anche una grande filosofa e ai giorni nostri infatti viene assegnato ogni due anni un prestigioso premio in suo nome a persone o organizzazioni che si contraddistinguono per il loro impegno sociale, politico o civile. Era l’ultima di dieci figli, fu cresciuta principalmente dalla madre poiché suo padre morì molto giovane. A soli 14 anni divenne atea, diventando discepola di Edmund Husserl e dedicandosi cosi alla psicologia, la filosofia e la storia. Durante la Prima guerra mondiale presta servizio presso a Croce Rossa ed è lì che si avvicina al dolore dei soldati e delle persone coinvolte. Nel 1921 si converte al cattolicesimo, ricevendo i sacramenti, fino a quando viene invitata all’insegnamento in un istituto pedagogico. Il suo impegno religioso fu altissimo, fu dedita all’insegnamento ma soprattutto alla preghiera e all’amore verso il prossimo. Durante il nazismo viene sospesa per le leggi razziali, nel 1933 diviene Suor Teresa Benedetta della Croce entrando nel convento Carmelitano a Colonia. Qui si dedicò alla scrittura, fino a quando fu trasferita in Olanda. Neanche qui però poté trovare riparo, il nazismo era ormai ai vertici e Hitler ordinò l’arresto di moltissime persone tra cui Edith e sua sorella, anch’ella molto religiosa. Pochi giorni più tardi viene deportata in un campo di sterminio ad Auschwitz, dove il 9 agosto 1942 morirà in una camera a gas.

Nel 1987 viene ufficialmente proclamata Beata. A oggi è il simbolo di tutti coloro che furono sterminati nei lager nazisti. Le sue ceneri sono custodite nella chiesa di San Michele a Breslavia, a pochi passi dalla sua casa natale.  Nella stessa chiesa fu costruito al termine delle guerre un grande arco di marmo dove c’è un’ampia incisione contenente il suo nome. La sua beatificazione avvenne nel Duomo di Colonia grazie a papa Giovanni Paolo II. 


  PAG. SUCC. >