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IL CASO/ 2. Così Saviano e i Casalesi hanno "riaperto" la guerra di Scampia

Carabinieri a Scampia (InfoPhoto) Carabinieri a Scampia (InfoPhoto)

Il problema è molto serio. E riguarda la vastità e la profondità degli interessi in gioco. Una fetta troppo grande dell’economia campana sfugge alle leggi dello Stato che fatica a coprire tutti i fronti scoperti. Un corpo imprenditoriale privato debole, inoltre, con una credibilità delle associazioni rappresentative vicine allo zero, si accompagna alla maggiore crisi dell’attività pubblica che mai si ricordi per effetto delle manovre indotte dal rigore e dalla rigidità di un corpo burocratico che fatica ad adeguarsi ai tempi nuovi.

Insomma, sembra proprio di trovarci di fronte al dilemma della coperta troppo corta: da qualunque parte la si tiri, ci sarà sempre una porzione più o meno vasta del corpo che rimarrà senza riparo. Allungare la coperta si può? Ecco, questa è la domanda che meriterebbe una risposta non demagogica e quindi vera. A questo punto entrano in gioco gli uomini e le cosiddette classi dirigenti che al Sud, quindi anche a Napoli, qualcuno sostiene non riescano a farsi èlite: capaci, cioè, di affrontare e risolvere questioni di bene comune.

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