BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

IL FATTO/ Morire per caso o suicidarsi a 12 anni: perché la promessa della vita non muore?

InfoPhotoInfoPhoto

La promessa può tornare a essere credibile nel momento in cui, quasi senza accorgersene, si trova tenuta da un trama di bene che ci comunica la presenza di Colui che è tornato dall’inferno per dire, “Non temere, piccolo gregge… Ecco, io sono con voi tutti giorni, fino alla fine del mondo”. (Lc 12:32; Mt 28:20). Questo trama si fa chiamare Chiesa. Vivendoci dentro percepiamo come questa trama buona si estende fino a dove noi non possiamo vedere, là dove due giovani esseri sono sottratti alla nostra vista.

Questa è la coscienza matura che sa piangere per questi giovani senza disperazione, e far credere ancora in quella promessa che è la vita.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
12/09/2012 - Sono sentimentale? (claudia mazzola)

Ho pianto per queste due creature nel leggere l'articolo, perché non capisco. Ho davanti agli occhi ogni giorno cose buone e cattive e non capisco perchè Gesù mi si è fatto incontro nella compagnia più bella del mondo: la Chiesa. Almeno so che Lui c'è e questo mi consola anche del male.