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SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 16 settembre, si celebrano Santo Cipriano e San Cornelio

Pubblicazione:domenica 16 settembre 2012

Tutti i santi Tutti i santi

SANTO DEL GIORNO 16 SETTEMBRE: SANTO CIPRIANO E SAN CORNELIO - Il 16 settembre la Chiesa Cattolica celebra non uno ma due santi: Santo Cipriano e San Cornelio. Tascio Cecilio Cipriano è stato il vescovo di Cartagine e viene venerato come martire, come santo e come Padre della Chiesa; la sua conversione avvenne intorno ai 50 anni e nella vita fu un famoso oratore e rappresentava un'importante posizione di prestigio nelle gerarchie della città di Cartagine. Il diacono Ponzio scrisse una sua biografia e Tascio Cipriano venviva descritto come un uomo dignitoso e che non utilizzava metodi severi ma affettuosi; un dono che veniva attribuito a Cipriano e che è evidente anche nelle sue opere è quello per l'eloquenza, anche se egli non era un gran pensatore o filosofo. La sua conversione al cristianesimo avvenne ad opera di un presbitero, Ceciliano, con cui visse per parte della sua vita tanto da curare la moglie e la figlia dopo la sua morte. Una volta diventato catecumeno Cipriano decise di vivere in castità e di donare quasi tutti i suoi redditi alle famiglie povere: a Cartagine vendette quasi tutte le sue proprietà, alcune delle quali però furono acquistate da suoi amici e gli furono restituite, prima di essere rivendute nuovamente. I problemi con l'Impero romano iniziarono intorno al 255 e nel 257 Cipriano fu catturato e fu condotto dal console Paterno per essere interrogato e condannato all'esilio; riesce comunque a ricevere un po' di protezione dal papa Stefano ma quando questi muore l'Imperatore ordina una nuova persecuzione che si conclude con l'arresto e la morte per decapitazione eseguita il 14 settembre 258 insieme a San Cornelio. San Cornelio invece fu il ventunesimo Papa della Chiesa cattolica ma regnò solo per poco più di due anni. Papa Fabiano, il suo predecessore, fu condannato a morte dall'imperatore Decio nel gennaio del 250, ma per eleggere il suo successore si dovettero aspettare due mesi, fino a marzo, quando le persecuzioni dei romani nei confronti dei cattolici si placarono. La scelta del nuovo Papa fu controversa ma i 16 vescovi riunitisi a Roma elessero Cornelio, anche se questi non era d'accordo. Nonostante ciò quando Novaziano seppe dell'elezione di Cornelio come nuovo Papa, decise di far arrivare a nuova altri 3 vescovi da tre città italiane per riuscire a ricucire una spaccatura interna che si stava formando: questi vescovi furono costretti quindi a conferire il loro ordine episcopale su di lui, anche se uno dei tre ritornò in chiesa per confessarsi. 


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