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Cronaca

CINQUE TERRE/ Frana sulla Via dell’Amore. 4 feriti, 1 è grave

Si è staccato un costone di roccia sulla Via dell’amore, il percorso a picco sul mare, che unisce Riomaggiore e Manarola; in quel momento, stavano transitando alcuni turisti 

Un tratto della Via dell'Amore - InfophotoUn tratto della Via dell'Amore - Infophoto

La natura sembra aver voluto concedere solamente una tregua alla Cinque Terre. Era il 25 ottobre del 2011,quando un’alluvione mai vista, a memoria d’uomo, in quelle zone, colpì violentemente la Provincia di La Spezia e quella di Massa Carrara dove, in sole sei ore si erano riversate 542 mm di pioggia. Il fenomeno aveva provocato la piena dei fiumi Vara e Magra, degli affluenti, e inondato svariati comuni limitrofi. Tra i centri più colpiti, quelli di Aula, Borghetto di Vara, Brugnato, Bonassola, Levanto, Monterosso Mare, Vernazza. Questi ultimi due comuni, per l’appunto, fanno parte delle Cinque Terre e furono invasi da torrenti d’acqua fango e detriti, che spazzarono via i centri storici. Oggi, nuovamente la natura in quelle zone torna a ribellarsi. Non è stata una tragedia come quella dello scorso anno, ma poco ci è mandato. Si è staccato, infatti, un costone di roccia, finendo sulla Via dell’amore, famoso percorso pedonale a picco sul mare, che unisce Riomaggiore e Manarola; in quel momento, mentre la roccia è franata, stavano transitando alcuni turisti. Secondo le prime informazioni, si tratta di tre ragazze e un ragazzo, tutti australiani. Due di essi sarebbero stati feriti lievemente, benché si trovino in stato di choc, mentre altri due sono rimasti intrappolati e si trovano, ora, in gravi condizioni. Uno di questi è stato trascinato dai detriti verso il mare ed è stato recuperato dal Soccorso alpino e trasportato con l'elicottero all'ospedale San Martino di Genova, l'altro, invece, è stato trasportato a braccia dal Soccorso Alpino. Contestualmente, si sono attivati e sono arrivati immediatamente i soccorsi del 118 e dei Vigili del fuoco. Sembra che, complessivamente, i turisti siano stati investiti da tre metri cubi di detriti. Le turiste sono state travolte da circa tre metri cubi di materiale staccatosi dalla parete proprio sopra il sentiero. Delle quattro, una è stata trascinata dalla frana verso il mare ed è stata recuperata dai Saf dei vigili del fuoco con l'elicottero. Sono ancora sconosciute le cause dello smottamento dei detriti, tuttora invia di accertamento. Si sono staccati, in ogni caso, da dei terrazzamenti. Si tratta di una tipica conformazione artificiale ligure, modificata dall’uomo per rendere la montagna impervia coltivabile.