BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ILVA TARANTO/ Un operaio: le decisioni dei pm sono peggio dell'inquinamento

Operai dell'Ilva in protesta sull'altoforno (InfoPhoto) Operai dell'Ilva in protesta sull'altoforno (InfoPhoto)

Chi continua a pensare che un azienda privata possa portare avanti investimenti di questo genere senza produrre. Tutto ciò è completamente fuori dalla realtà.

 

E' sbagliato contrapporre l'intervento di “ambientalizzazione” al mantenimento di impianti che offrono lavoro a migliaia di persone?

 

In un incontro che ha tenuto ieri con gli operai, davanti alla portineria dove ci eravamo riuniti per discutere della questione, il presidente Ferrante ha tenuto a precisare che tutti gli interventi proposti da Ilva, e poi ricusati, sono volti all'ambientalizzazione dell'azienda, ma possono essere portati avanti a patto che l'azienda possa produrre quel minimo necessario che ne garantisca la sopravvivenza. Se l'Ilva viene decretata morta prima che si inizino gli interventi come mai potrà creare i piani di risanamento richiesti?

 

Come giudica, al di là delle appartenenze sindacali o politiche, la protesta estrema che stanno conducendo i suoi colleghi in cima agli altoforni?

 

Stanno portando avanti una loro protesta personale, e io e molti altri, parlo per chi conosco, siamo totalmente dalla loro parte. Posso capire loro preoccupazione perché è anche la mia e di quelli che lavorano all'interno dello stabilimento. Quello che invece ci dispiace di più, è vedere che a Taranto la gente non ha quest'ansia, vede le cose in un modo diverso.

 

La preoccupazione non tocca i tarantini?

 

Purtroppo, per la maggior parte dei tarantini questo è un problema che riguarda esclusivamente l'Ilva e gli ambientalisti. Come se non avessero capito che se lo stabilimento chiude, a Taranto e non solo a Taranto sarebbe uno sfacelo.

 

Ma perché la gente non capisce?

 

Non capiscono perché i giornali locali danno una visione distorta della realtà, con l'Ilva che viene dipinta come un mostro che ha distrutto tutto e continua a farlo. Posso assicurare che non è così. Quella è una posizione che tiene conto solo di una faccia della medaglia; e non del lavoro di chi giornalmente entra nello stabilimento.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
27/09/2012 - Qui ci vuole una soluzione non solo parole (claudia mazzola)

Come faranno questi operai senza lavoro, con famiglia da mantenere? Mio marito ed io sono 4 mesi che non prendiamo un euro, eppure le uscite non si fermano per questo e tra poco saranno guai. Speriamo in bene per tutti.

 
27/09/2012 - Ilva, Vittadini e Steve Jobs (andrea sperelli)

Conosco quelle bellissime terre, e ogni volta che ci vado e do le spalle all'Ilva non posso non pensare alla "molle tarentum" di memoria oraziana. Diamo atto che l'Ilva, l'Italsider (e non solo Riva, ma lo stato) ha deturpato, violentato una delle più belle zone d'Italia. Ha violentato anche la libertà di molti piccoli imprenditori (agricolatori, artigiani e altro) che hanno abbracciato un posto di lavoro sicuro abbandonando la costruzione di una piccola o grande opera (con tutti i rischi) e di un proprio futuro. Ma l'Ilva ha dato anche benessere, a Taranto, alla provincia e a tutte la regione. Sbaglia il Pm?, il giudice?, Riva?, lo stato? non so. Ma occorre rileggersi gli ultimi articoli di Vittadini, per ripartire, senza colpe, ma su una strada.