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Cronaca

NAPOLITANO INTERCETTATO/ Ecco lo scambio "illecito" che blocca tutto

Paola Severino (Infophoto)Paola Severino (Infophoto)

Accenno, infine, ad una riforma altrettanto improcrastinabile su cui si è recentemente espresso il ministro Severino, ossia quella della professione forense: il ministro ha giustamente osservato che in Italia la categoria degli avvocati è particolarmente dequalificata e questo è un male per la giustizia, per l’economia e per l’immagine del paese, proponendo in accordo con il ministro dell’Istruzione, Profumo, di introdurre alla facoltà di giurisprudenza, dopo un triennio base, l’obbligo di scegliere in modo irrevocabile l’indirizzo forense, o quello per diventare magistrato o notaio. Non si può non condividere la preoccupazione del ministro e contrastare ogni ipotesi di liberalizzazione di una professione che garantisce il diritto costituzionale di difesa e che deve essere regolamentata nell’interesse dei cittadini che ne usufruiscono. Si consiglia, tuttavia, di prendere in considerazione una diversa  formula: prevedere dopo un triennio base di studi, l’accesso a numero chiuso (con test di accesso) ad un successivo biennio che permetta di intraprendere la strada sia dell’avvocatura, sia della magistratura sia del notariato, in alternativa ad un biennio aperto per tutti gli altri sbocchi professionali (evitando così di costringere lo studente a scegliere prematuramente lo sbocco ad un’unica professione).

A pochi mesi dal probabile confronto elettorale, nell’affronto dei temi della giustizia, i partiti e i loro leader hanno la possibilità di mostrare ai cittadini di aver effettivamente intrapreso un rinnovamento del modo di intendere il loro ruolo. Viceversa – e i primi segnali in tal senso non sono incoraggianti – se prevarranno i vecchi schemi e le solite logiche, avremo l’ulteriore conferma che gli attuali rappresentanti del sistema politico sono inadeguati alle emergenze del Paese e i cittadini dovranno avere la lucidità e il coraggio di premiare chi si affaccia sulla scena politica con volto e idee nuove ispirate all’alto valore di servizio che deve essere la rappresentanza e il  governo di un stato.

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COMMENTI
05/09/2012 - sono pessimista (francesco taddei)

Le corporazioni sono troppo forti. Qualsiasi tentativo della politica è talmente debole che sembra quasi chiedere il permesso.