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BOTTI DI CAPODANNO/ Due morti e quasi 400 feriti: il tragico bilancio

Il bilancio di morti e feriti per i botti di capodanno è in calo rispetto allo scorso anno ma ancora molto grave. Ci sono stati due morti in Campania e centinaia di feriti

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

 Anche il capodanno 2012 si lascia dietro il solito tragico epilogo fatto di morti e feriti. Inutili le raccomandazioni e i divieti e anche questo primo gennaio si fa l'usuale conta di sangue a seguito dei festeggiamenti della mezzanotte e in particolare all'uso di petardi e botti assai pericolosi. I morti si sono registrati in Campania, da sempre la zona dove si assiste a un uso incontrollato di botti molto pericolosi: due persone sono decedute. La prima, 52 anni, è il proprietario di un ristorante in provincia di Caserta ucciso da un petardo che lo aveva ferito alla testa. Il secondo incidente mortale si è verificato in provincia di Benevento dove un imprenditore di 49 anni è stato colpito in faccia da un razzo partito sembra improvvisamente e inavvertitamente. I dati ufficiali del Viminale parlano di 361 persone rimaste ferite oltre ai due morti. E' un numero alto ma in forte diminuzione rispetto al precedente capodanno dove si erano contate 561 persone rimaste ferite. Scende anche il numero dei feriti con prognosi gravi, oltre i quaranta giorni: lo scorso anno erano 35, quest'anno 29. Si contano 92 minorenni tra i feriti contro i 135 del 2011. Il maggior numero di feriti si registra anche quest'anno in Campania: un bambino di 5 anni ha riportato ustioni al volto per esplosione di un petardo ma è già stato dimesso. A Roma quattro persone su un titola dei circa trenta feriti hanno subito amputazioni: una donna romena ha perso la mano sinistra mentre due uomini e una donna italiani hanno perso alcune dita. Un uomo ne ha perse quattro. Anche in Puglia un uomo è stato costretto a subire l'amputazione di una mano per lo scoppio di un petardo in provincia di Foggia. In Liguria, a Varazze, un giovane ha subito la lesione di un occhio per lo scoppio di un petardo sul volto mentre a Genova un bambino di 2 anni ha subito ustioni per petardi lanciati da adulti. In provincia di Milano si contano cinque feriti gravi: due bambini hanno raccolto da terra di petardi e questi sono loro esplosi in mano. In città un bambino bosniaco ha perso tre dita della mano destra mentre un bambino egiziano