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IL VIDEO/ Andrea e quella "bravata" di Darth Vader alla Messa di Natale

Solo l'altro giorno si è saputo che la notte di Natale un ragazzo si è fatto filmare mentre entrava in chiesa per scommessa travestito da Darth Vader, il cattivo di Star Wars. PAOLA CARONNI

Darth Vader, personaggio di Gurre Stellari Darth Vader, personaggio di Gurre Stellari

La notte di Natale un ragazzo si è fatto filmare mentre entrava in chiesa durante la Messa travestito da Darth Vader, il cattivo di Star Wars, per vincere una scommessa. I carabinieri di Bosco Marengo, in provincia di Alessandria, lo hanno denunciato con l’accusa di “turbativa di iniziativa religiosa”. Il video è immancabilmente finito su YouTube. Uno scherzo per nulla rispettoso del significato della cerimonia che stava avvenendo nel luogo di culto. Pubblichiamo un commento e, in ultima pagina, il video.

C’è un’aria di sacra sonnolenza alla Messa di mezzanotte mentre Andrea scivola contro lo schienale della seggiola avvolgendosi meglio nel giaccone, di fianco al nonno che riprende il foglietto e segue la lettura con gli occhiali inforcati. Pensare che solo qualche anno fa i piedi non gli toccavano terra, seduto su quelle stesse seggiole, e il nonno al momento della questua doveva chinarsi verso di lui per infilargli in mano la moneta da lasciar cadere nel cestino foderato di rosso. E questo gesto consueto, la responsabilità di aspettare il momento giusto, di non lasciarsi scappare sotto il naso il cestino senza fare il suo dovere, da piccolo per lui era il fulcro di tutta la celebrazione; una tradizione indiscutibile, tanto che anche adesso, con qualche euro in tasca, sa già che dovrà lo stesso aspettare la moneta che gli passerà il nonno, per una specie di pagamento che spetta a lui, il più anziano, per mano sua, il più piccolo.

Quante cose in fondo gli ha passato con quel gesto, non certo solo una moneta da consegnare. E adesso se si alzano in piedi lui sorpassa già di tutta la testa il nonno, sempre imponente, ma così bianco che gli ispira un tale senso di protezione che quasi lo imbarazza. Com’era bello non avere nessun pensiero, da piccolo, gli sembra di ricordarsi, allora sì che era Natale per davvero: ma potrebbe anche capitare che tra qualche anno rimpiangerà questo, di Natale; ormai ha capito come vanno le cose, con questa storia dei rimpianti. Intanto le persone, delle quali conosce sicuramente il 90 per cento e il nonno, considerati gli antenati, anche il 110, stanno silenziose, a tratti pregano tutte insieme; tutte insieme sanno quando alzarsi e quando sedersi, rispondere e stare zitti , ed ormai anche per lui questo rito non è più misterioso.