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Cronaca

LA STORIA/ Simona Atzori: Dio mi ha voluta senza braccia e io gli sono grata

Simona Atzori (InfoPhoto)Simona Atzori (InfoPhoto)

Certo, le situazioni possono essere tante e ognuno ha la sua, per cui non si può giudicare la scelta degli altri. Nel nostro caso c'era una famiglia unita, c'era l'amore fra un uomo e una donna, la volontà di accogliermi nella loro vita e di accogliere tutto quello che sarebbe arrivato dopo.

 

Sua mamma è scomparsa da poco, la vigilia di Natale. Lei ha usato una bella immagine, quella dell'accompagnare la Vergine nella nascita di Suo figlio.

 

Quella frase mi è stata detta nel primissimo momento in cui è scomparsa mia mamma e mi è stata di grandissimo aiuto. Ho sempre considerato mia mamma una madre nel vero senso della parola, perché è stata madre oltre che per noi figli anche per tante altre persone. L'idea che sia andata in cielo per essere ancora madre è stata per me di grande aiuto. 

 

Cosa vuol dire per lei avere fede?

 

Ho sempre pensato che la mia fede mi aiuta a dare un senso alle cose. Anche il fatto di essere nata così ho sempre pensato che fosse il modo in cui Dio mi aveva disegnata, non con qualcosa in meno, o con qualcosa che mi manca, ma semplicemente così. Questo per me è un punto di partenza per non pensare e dire quello che non ho, cosa che per me non ha alcun senso.

 

Ci spieghi meglio.

 

Si finirebbe per fare una serie di cose che non portano al positivo: questo invece è il mio modo di essere e io e i miei genitori siamo sempre partiti da qui per costruire la vita. Tante persone spesso mi hanno chiesto se mi ero mai domandata perché Dio avesse voluto questo proprio da me. Io posso dire che Dio, in questo modo, mi ha dato tante modalità di comunicare con gli altri e per questo Lo ringrazierò sempre.

 

Adesso sua mamma non c'è più. Non ha paura dell solitudine?

 

Ho tante persone che mi vogliono bene e che mi aiutano. Sicuramente la mia mamma era parte di me anche nel mio lavoro, nella danza e nella pittura. Giravamo assieme e lei credeva tantissimo in queste cose, a volte penso anche più di me stessa. Lei aveva investito tutta la sua vita in me e mia sorella per darmi tutte le possibilità di vivere davvero la vita, da qualunque punto di partenza si parta. Mi mancherà una compagna di vita, una persona con cui condividere tutto quello che abbiamo creato insieme; anche se sul palcoscenico sono sempre stata da sola a danzare, lei è sempre stata al mio fianco a sostenermi in tutti i momenti di difficoltà. Tutto questo mi mancherà moltissimo.

 

Cosa pensa che le rimarrà di lei?

 

Sicuramente rimangono i suoi insegnamenti, e i ricordi, che nessuno mi porterà via. Come rimane tanto di lei in tutti quelli che l'hanno amata. In tutto il mondo ho ricevuto tante testimonianze di affetto per quello che lei è riuscita a trasmettere.


(Paolo Vites) 


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COMMENTI
27/01/2013 - Il Grande Amore di Simona Atzori (Silvano Rucci)

Simona Atzori attraverso la Fede è riuscita eroicamente ad accettare la sua diversità. Questo ci fa comprendere quanto grande è l’amore ricevuto dai suoi genitori e dagli amici che la circondano. Simona fa parte dell’Armonia del creato ringraziando in ogni istante Dio Padre Autore della vita! Il suo è un Grande Amore!