BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

J'ACCUSE/ Non basta la fecondazione in vitro per rendere due donne una famiglia

Pubblicazione:giovedì 3 gennaio 2013

InfoPhoto InfoPhoto

Siamo nel pieno della campagna elettorale per le prossime elezioni e diversi politici, a partire da Mario Monti, affermano che sui cosiddetti “temi eticamente sensibili” i raggruppamenti a cui si riferiscono non formulano linee programmatiche, ma ogni singolo politico sarà libero di esprimere, in coscienza, in Parlamento, la sua personale convinzione. Ma può una forza politica che si candida a governare un paese, dire che non ha nessun orientamento su questioni fondamentali come quella dell’equiparazione fra coppie omo ed eterosessuali? Significherebbe che chi si propone a guida del paese non ha idea alcuna sulle fondamenta della convivenza umana. È mai possibile?

Anche la vicenda apparentemente marginale e sostanzialmente surreale di un braccialetto in un ospedale mostra quanto sia necessaria una chiarezza concettuale su tutto questo, e come sia impossibile, oramai, evitare di prendere posizione.

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
03/01/2013 - E Berlusconi e Bersani? (Giuseppe Crippa)

Può una forza politica che si candida a governare un paese dire che ha un preciso orientamento su una questione fondamentale come quella dell’equiparazione tra coppie omo ed eterosessuali e poi lasciare libertà di coscienza – e quindi di voto - ai suoi eletti?

 
03/01/2013 - Monti chiarisca meglio (GIOVANNI PIERONI)

L' episodio per quanto spiacevole e criticabile per il comportamento ambiguo tenuto dal primario, credo che difficilmente porterà a conseguenze pratiche di rilievo. Resta l'esigenza che Monti prenda una posizione programmatica più chiara sui temi della vita e della famiglia.