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Cronaca

WEB E FEDE/ Se il Papa fa bene a stare (anche) su internet

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Padre Massimo Granieri ci ha raccontato come sette anni fa, avendo a che fare con i ragazzi nativi digitali, sia riuscito a “togliere la polvere” dall’insegnamento della religione coinvolgendoli con gli strumenti presenti online. Seguendo inoltre attraverso Twitter gli aggiornamenti di blogger come Costanza Miriano, Luca Paolini o don Mario Aversano, un utente può entrare a contatto con riflessioni che altrimenti non riuscirebbe a raggiungere.

 

Anche l’iPad può essere uno strumento utile?

Sì, e può essere utilizzato non solo per formare i futuri sacerdoti, ma anche per educarli al fatto di essere online. Nella sua parrocchia di 2.500 anime, usando l’iPad don Paolo Padrini riesce a fare partecipare i malati alla Messa dal letto di casa loro. Da questo punto di vista la fantasia e la creatività non hanno limiti, lo stesso don Padrini ha creato l’iBreviary, o breviario digitale, e numerosi sacerdoti pregano attraverso questa app.

 

(Pietro Vernizzi)

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