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PAPA FRANCESCO/ Omelia di Santa Marta: adoriamo Dio e amiamo il prossimo per combattere idolatria e ipocrisia

Pubblicazione:martedì 15 ottobre 2013

Papa Francesco (Foto InfoPhoto) Papa Francesco (Foto InfoPhoto)

Nel mondo ci sono tanti idoli e tanti idolatri, anche fra i cristiani. Lo ha detto Papa Francesco questa mattina, nella consueta omelia di Santa Marta, durante la quale ha voluto mettere in guardia dalle insidie dell’idolatria e dell’ipocrisia. “Tutti noi abbiamo bisogno di adorare, perché abbiamo l’impronta di Dio dentro di noi”, ha detto il Pontefice, quindi anche “quando non adoriamo Dio, adoriamo le creature. E questo è il passaggio dalla fede all'idolatria. Essi, gli idolatri, non hanno alcun motivo di scusa: pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato né ringraziato come Dio”. E qual è la strada dell’idolatra? “E' molto chiara: si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si è ottenebrata”, spiega Papa Francesco. Anche oggi ci sono “tanti idolatri che si credono sapienti. Ma anche fra noi, fra i cristiani, eh!”, avverte il Santo Padre. "Io non parlo di loro, io rispetto loro, quelli che non sono cristiani. Ma fra noi – parliamo in famiglia – si credono sapienti, che sappiano tutto… E sono diventati stolti e cambiano la gloria di Dio incorruttibile con una immagine: il proprio io, le mie idee, la mia comodità… Oggi, tutti noi – vado avanti, eh! Non è una cosa solamente storica – anche oggi per la strada ci sono idoli, anche un passo avanti… Tutti noi abbiamo dentro qualche idolo nascosto. Possiamo domandarci davanti a Dio: qual è il mio idolo nascosto? Quello che occupa il posto del Signore!". Poi Papa Francesco conclude: "Ecco la strada del Signore: è adorare Dio, amare Dio, sopra di tutto e amare il prossimo. E’ tanto semplice, ma tanto difficile! Soltanto questo si può fare con la grazia. Chiediamo la grazia".



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