BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

VIDEOTESTAMENTO PRIEBKE/ Sechi: cosa succede se i "vincitori" non hanno pietà dei vinti?

Pubblicazione:venerdì 18 ottobre 2013

Erich Priebke (Infophoto) Erich Priebke (Infophoto)

Sì, è stato ormai appurato che la fucilazione in cui persero la vita 335 persone fu una rappresaglia, che a sua volta è un atto di guerra ma, in questo caso, non disciplinato dalle consuete norme di un conflitto. Come dicevo, infatti, è un episodio che si inserisce nel quadro di una vera e propria guerra civile non dettata da regole precise, ma in cui ognuno si muove “irregolarmente”, anche i Partigiani, e l’attentato di via Raselle ne è un esempio.

 

Crede anche che fu il Gap comunisti a compiere apposta l’attentato per scatenare la rappresaglia tedesca e quindi un’eventuale rivoluzione popolare?

Questo dettaglio è in realtà più difficile da appurare, perché non esiste una precisa documentazione che possa effettivamente confermarlo. In un Paese occupato militarmente possiamo aspettarci anche calcoli di questo tipo, ma senza elementi documentali chiari non si può avere la certezza. Come dicevo poco fa, la guerra civile è la cosa peggiore che si può immaginare, una guerra che sconvolge ogni regola e che può facilmente trascinare dietro di sé episodi di questo tipo.

 

Cosa pensa della volontà di introdurre il reato di negazionismo?

Sono assolutamente contrario al fatto che i problemi riguardanti la storiografia e la ricerca vengano trasformati in regole giuridiche. Il negazionismo si combatte sul terreno del dibattito storico.

 

Si spieghi meglio.

Le faccio un esempio: uno storico che nega l’Olocausto o l’esistenza delle camere a gas dovrebbe essere libero di documentare il suo pensiero e di esporlo, mentre gli storici che la pensano diversamente hanno il diritto e il dovere di controbattere con altrettante documentazioni. Istituendo il reato di negazionismo non si fa altro che bloccare la libertà di ricerca storica, quindi mi auguro vivamente che tale ipotesi non prenda corpo.

 

(Claudio Perlini)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.