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Cronaca

STATI UNITI/ I libri scolastici pro Islam che non lasciano spazio alla verità storica

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Il servizio della CBS parla anche di un finanziamento di 20 milioni di dollari nel 2005, da parte dell’Arabia Saudita, destinati ai centri di ricerca sul Medio Oriente delle università di Harvard e di Georgetown. L’intento è quello di promuovere un punto di vista differente per diffondere una logica in favore dell’Islam, fino ad assumere posizioni contrastanti col pensiero dominante occidentale. Il centro di ricerca sul Medio Oriente di Harvard ha raccomandato a lungo l’uso del testo Arab World Studies pubblicato da Arab World e Islamic Resources, quest’ultima è un’associazione saudita con sede in Messico. Il libro in questione tende a dipingere negativamente gli Stati Uniti e Israele e a dare un’immagine positiva della morale islamica, per questo motivo ne è stato vietato l’uso in molti distretti dello Stato Federale. In Arab World possiamo trovare notizie sull’arrivo dei musulmani nel nuovo mondo prima di Cristoforo Colombo o informazioni secondo le quali i capi tribù dei primi indiani d’America avevano nomi musulmani. L’attenzione mediatica per il caso ha suscitato una serie di domande ma purtroppo l’autore del libro non ha voluto rispondere alla richiesta d’intervista inoltrata da CBS.

Dopo la polemica sollevata in Florida, alcune iniziative sono state prese in diversi Stati americani. Ad esempio il Dipartimento di Istruzione Superiore del Massachussets ha deciso di istituire seminari rivolti agli insegnanti per l’apprendimento dei concetti fondamentali del mondo musulmano. Tale iniziativa è stata adottata anche per far fronte alle richieste di alcuni gruppi contrari a una visione eurocentrica della storia e per guardare al mondo da una differente prospettiva.

Probabilmente il germe dell’iniziativa saudita e la diffusione di tali testi sono da esaminare nel contesto di una scarsa conoscenza, in alcune aree del paese, dei fatti storici che divengono così oggetto di distorsione in favore, o ai danni, della tradizione culturale islamica. Questa ignoranza può avere effetti negativi persino in un contesto, come quello americano, in cui fedeli cristiani ed ebrei costituiscono le comunità dominanti. Il dibattito sui libri di testo continua, ma quali saranno le iniziative concrete che saranno adottate a livello dei singoli Stati per far al problema dell’Istruzione storica negli istituti?

(Mattia Baglioni)

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