BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

YARA GAMBIRASIO/ E' stata uccisa da Andrea Pizzocolo, il killer di Lodi?

Pubblicazione:

Immagine d'archivio  Immagine d'archivio

Ieri sera, mercoledì 2 ottobre, è andata in onda come previsto dalla programmazione di Rai3, una nuova puntata di “Chi l’ha visto?”, condotto dalla giornalista Federica Sciarelli. Diversi i fatti di cronaca e i misteri al centro dell’appuntamento  di ieri, con un occhio di riguardo  alla possibile nuova pista che vuole (forse) coinvolto il mostro di Lodi nell’omicidio di Yara Gambirasio.

Secondo le ultimissime ricostruzioni operate dagli inquirenti, vi è fondato motivo di supporre che l’assassino della ragazza possa essere stato quel Andrea Pizzocolo, detto il Killer di Lodi, che a circa 50 km dalla scena del crimine Gambirasio, ha ucciso Lavinia Simona Aiolaiei, prostituta rumena di 18 anni. Questa supposizione nasce dal fatto che sono stati rinvenuti nel luogo dove è stata uccisa Yara, le stesse fascette utilizzate dal ragioniere dalla doppia vita nel caso sopra citato; oltre al fatto che entrambe sono state rinvenute in un campo agricolo. Per la Procura si tratta di attinenze da non sottovalutare. Per il momento si tratta comunque di una semplice intuizione che sarà valutata in modo più approfondito dalle forze dell’ordine al fine di sciogliere quanto prima questo enigma.

Ma chi è andrea Pizzocolo? Ragioniere, padre e marito di giorno e killer di notte che alla luce degli ultimi fatti emersi potrebbe aver commesso più di un solo crimine. Ora si attendono i risultati del test del Dna che mette a confronto il codice genetico dell’uomo con quello trovato nei reperti della 13enne, ma anche dei casi rimasti irrisolti negli anni scorsi. In Procura infatti sono arrivate diverse denunce di prostitute che hanno dichiarato di essere scampate alla follia omicida di un uomo. La mano del killer di lucciole uccise e ritrovate in Lombardia ha forse lo stesso volto. 

< br/>
© Riproduzione Riservata.