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NEW YORK TIMES/ Zecchi: invece di accusare l'Italia, ascolti la "lezione" di James Bond…

Pubblicazione:mercoledì 30 ottobre 2013 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 30 ottobre 2013, 12.51

New York (Infophoto) New York (Infophoto)

Il problema non sono i vecchi che bloccano la strada ai giovani, quanto piuttosto un’assenza di valutazione del merito. Una persona anziana può avere accumulato competenze e con la sua esperienza e saggezza può essere in grado di mandare dei segnali positivi all’intera società. Molti ragazzi al contrario finiscono per pensare che il fatto stesso di essere giovani sia di per sé un merito, mentre è soltanto un dato naturale.

 

Per Frank Bruni ora nel nostro Paese è arrivato “il dopo sbronza della mattina”. E’ davvero così?

Il “dopo sbronza” è arrivato per colpa degli Stati Uniti, perché è da lì che è partito il grande siluro a un modello economico occidentale. Ciascuno dovrebbe quindi fare i conti in casa propria. Certo nel nostro Paese le cose non funzionano come dovrebbero. Il motivo è però che alcuni parametri europei andrebbero modificati e la stessa Unione Europea andrebbe rivista. Nella Ue abbiamo regole ferree per quanto riguarda i mercati, ma poi non ci sono analogie sui redditi. Un professore universitario tedesco guadagna molto di più di uno italiano, eppure la sua mole di lavoro è la stessa.

 

Osservati da New York, gli italiani mancano di senso di responsabilità. E’ un punto di vista così fuori luogo?

Quello della responsabilità è un problema di educazione. Ci sono realtà in cui prevale l’interesse personale su quello pubblico, ma la verità è che il principio di responsabilità nasce in una famiglia. Per rispondere a questa domanda bisognerebbe quindi andare a vedere come nel nostro Paese le famiglie sono state massacrate, da un punto di vista culturale prima ancora che economico.

 

A che cosa si riferisce?

Mi riferisco al fatto che è venuto meno qualsiasi rispetto per la famiglia come fondamento della struttura sociale. Dal ’68 in avanti una politica culturale ha demonizzato la famiglia e la figura del padre. Quando si parla di responsabilità, mi domando dove possa nascere in una persona se non nella sua famiglia attraverso l’educazione dei genitori.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
30/10/2013 - Un esempio (claudia mazzola)

Ad agosto, in campeggio, ad una lato del mio bungalow una famiglia olandese, dall'altro una italiana, con roulotte. Una meraviglia il casino impossibile e vivace, con profumi di grigliate, dolci, canti, vino e cibarie all'infinito degli italiani. Una noia pacificante inodore ed incolore la famiglia olandese. W l'Italia!