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TARES/ Se adotti un cane randagio non la paghi, l'iniziativa di alcuni sindaci

Un buon modo per evitare di pagare la tares: adottare un cane randagio dal proprio canile comunale. Ecco l'iniziativa che stanno prendendo molti comuni italiani

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L'ultimo a pensare a questa idea è il sindaco di Avellino. In realtà la Tares si paga lo stesso, ma ecco l'escamotage per rientrare in possesso della cifra spesa. La giunta comunale ha infatti approvato una normativa, in pratica un incentivo, del valore di 700 euro che saranno versati a chiunque adotti un cane del canile comunale. In pratica, quanto una famiglia dovrà sborsare per pagare la Tares. Si tratta, spiegano dal comune della città campana, di un provvedimento pensato per combattere il problema dei cani randagi: un servizio definito di "cittadinanza attiva" nel pubblico interesse. Non sono i primi ad Avellino ad aver fatto questa pensata: lo stanno facendo o studiando di farlo a Teramo, a Lecce, a Solarino in provincia di Siracusa e anche in provincia di Ferrara, a Bondeno. Con quote differenti: a Lecce ad esempio si arriva a 300 euro per chi adotta un cane randagio. A Bondeno esenzione totale della Tares per chi si porta a casa un cane. 

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