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Cronaca

NAUFRAGIO LAMPEDUSA/ Il soccorritore: cadaveri e grida d’aiuto, l'isola è un inferno

Lampedusa, soccorritori in azione (Infophoto)Lampedusa, soccorritori in azione (Infophoto)

La situazione era drammatica. Appena siamo arrivati il mare era pieno di cadaveri che galleggiavano in superficie e di persone che chiedevano aiuto. Sono scene forti che non si dimenticano facilmente.

 

I vostri uomini sono abituati a operare in situazioni così difficili?

I nostri uomini sono abituati a operare in situazioni drammatiche e difficili, ma una tragedia di queste proporzioni non l’avevamo mai vista con i nostri occhi.

 

A che cosa pensavate mentre operavate al largo di Lampedusa?

A salvare più vite umane possibili e a recuperare il maggior numero di dispersi.

 

Quante persone sono state salvate dai soccorritori?

In totale sono state salvate più di 150 persone, mentre i cadaveri recuperati sono stati in tutto 104.

 

Avete trovato donne e bambini tra i naufraghi?

Esattamente. Mentre operavamo ci siamo trovati di fronte a una donna incinta, uno dei nostri uomini si è tuffano in mare ed è riuscito a salvarla proprio pochi istanti prima che annegasse.

 

Quanto andranno avanti ancora le operazioni?

Tutta la notte e venerdì per tutto il tempo necessario a recuperare il barcone e le persone che sono ancora intrappolate al suo interno. Il buio ostacola le vostre operazioni? E’ più difficile ma c’è l’illuminazione artificiale, e quindi anche se la situazione si complica continuiamo a lavorare 24 ore su 24.

 

Come sono le condizioni del mare e del vento?


COMMENTI
04/10/2013 - L'isola della Misericordia (claudia mazzola)

Mi si strazia il cuore vedere quelle salme e non poter fare niente, e se fossi io al loro posto? Chiediamo al Signore che quell'inferno diventi paradiso e che il mio senso di colpa mi porti umanità.