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PAPA AD ASSISI/ Francesco parla ai bambini malati. Il discorso a braccio e il testo integrale

Giunto in elicottero ad Assisi alle 7.30, nel campo sportivo dell’Istituto Serafico, Papa Francesco è stato accolto dal presidente del Senato Piero Grasso e da quello della Regione

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Giunto in elicottero ad Assisi alle 7.30, nel campo sportivo dell’Istituto Serafico, Papa Francesco è stato accolto dal presidente del Senato Piero Grasso e da quello della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Il primo incontro avuto nell’ambito delle celebrazioni per il fondatore dei Frati minori è stato con i bambini disabili e malati ospiti dell’istituto. Parlando a braccio, e mettendo da parte il testo che si era preparato, come fa ormai di consueto, ha detto: «Noi siamo fra le piaghe di Gesù. Queste piaghe hanno bisogno di essere ascoltate, di essere riconosciute». Il Pontefice ha poi spiegato che ciò che dà speranza è Gesù, presente nell’Eucarestia  e «fra voi: e la Carne di Gesù sono le piaghe di Gesù in queste persone». Sempre rivolto ai bambini ha ricordato loro come, una volta risorto, «era bellissimo. Non aveva nel suo corpo dei lividi, le ferite… Niente! Era più bello! Soltanto ha voluto conservare le piaghe e se le è portate in Cielo». Quelle piaghe che, ha concluso il Vescovo di Roma, noi siamo tenuti a curare e che ci ricordano che Gesù ti dice: «Ti sto aspettando!».

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