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WHY NOT/ Saladino: assolto in Cassazione, vi racconto il mio incubo lungo 7 anni

Antonio Saladino (Infophoto) Antonio Saladino (Infophoto)

Che dire? Dopo l'avviso di garanzia non vengo neppure interrogato, mentre io continuo a chiedere di essere ascoltato. Rilascio addirittura un'intervista per chiedere di essere interrogato. Alla fine mi ascolta un pool di magistrati che aveva sostituito De Magistris e io mi difendo spiegando la Legge Biagi. Ma non pareva che facesse loro effetto. In tutti i casi, sicuri di non aver commesso alcun reato, io e il mio avvocato affrontiamo il primo processo con rito abbreviato e vengo condannato a un anno e nove mesi per concorso in abuso d'ufficio. Poi ho dovuto aspettare un altro periodo di tempo per l'appello, dove addirittura mi arriva una stangata di tre anni e nove mesi per associazione a delinquere semplice. Infine, l'altro ieri, l'assoluzione in Corte di Cassazione.

 

Lei mi ha detto che è cambiato, che questo fatto l'ha cambiata. E la sua famiglia?

Mia moglie è una splendida donna che mi è stata sempre vicina, ma ha sofferto moltissimo e ancora adesso attraversa una fase di depressione. Può immaginare come sto io: alterno momenti di buona salute a momenti in cui sto veramente male. Poi ci sono i miei figli. Lui, anch'egli con sindrome depressiva, lei che vuole abbandonare gli studi che faceva a Milano. E sono stati male anche mio fratello e mia sorella, hanno ovviamente sofferto.

 

E il lavoro?

Completamente azzerato. Abbiamo cercato di tirare avanti in famiglia con il lavoro di mia moglie e un piccolo negozio di caramelle che avevo io. Abbiamo cercato di sopravvivere.

 

Mi scusi se tocco un altro argomento. E gli amici, Saladino?

Si sono comportati come nella parabola dei dieci lebbrosi, uno su dieci mi è stato vicino.

 

Un autentico tritacarne.

Bisogna attraversare un fatto del genere per comprendere fino in fondo che macchina infernale può diventare la giustizia. La Cassazione decide che il reato non sussiste e oggi non posso solo fare il calcolo dei sette anni di vita perduti.

 

(Gianluigi Da Rold)

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COMMENTI
04/10/2013 - impressionante (alcide gazzoli)

Anch'io avevo letto sui giornali la cosa. E mi ero fatto l'opinione errata che Lei fosse colpevole...Che disastro...che pena...Anche se non ho fatto "niente", mi perdoni. E gli amici l'hanno quasi completamente abbandonata...E tutto il resto in famiglia, il lavoro, la salute........Ma esistenzialmente, il centuplo quaggiù, cosa vuol dire? produrra qualcosa nella carne, nello stomaco...

 
04/10/2013 - Sette anni di vita perduti (Giuseppe Crippa)

Sette anni di vita perduti: non si può che rabbrividire di fronte ai tempi scandalosamente abnormi della giustizia italiana e quindi mi rallegro anch’io con Antonio Saladino, che non conosco personalmente, per la conclusione di questo suo incubo, anche se purtroppo per un altro capo d’imputazione dovrà ancora subire un ulteriore giudizio in Corte d’Appello (e magari poi di nuovo in Cassazione) Temo che alla fine gli anni perduti possano arrivare a dieci… Coraggio Saladino, si goda questo primo successo e tenga duro fino al completo riconoscimento della sua innocenza!

 
04/10/2013 - storia del feroce saladino (Claudio Baleani)

Sicché il feroce Saladino è stato assolto. Il nemico numero uno della moralità non lo era. Naturalmente è inutile chiedere a Santoro e Travaglio e tanto meno a De Magistris anche un breve commento sulla notizia. Speriamo che qualcuno apra almeno un occhio sulla barbarie e finalmente dica basta.

 
04/10/2013 - Caro Tonino, (laura cioni)

finalmente è arrivata la notizia che aspettavamo! Non potendo fare altro, un grande abbraccio a te e a Cinzia e un grazie con voi a Dio che scrive dritto su righe storte. Laura