BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SIMONA RISO/ Il supertestimone: ecco la violenza subita dalla ragazza

Pubblicazione:domenica 10 novembre 2013 - Ultimo aggiornamento:domenica 10 novembre 2013, 14.50

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Nonostante i familiari avessero negato, sembra davvero che la povera Simona Riso, morta in situazione ancora non chiara, abbia veramente subito una violenza. Come si sa, la giovane è precipitata da un balcone della sua abitazione romana negli scorsi giorni. Soccorsa, è purtroppo morta dopo il ricovero in ospedale. Al momento dei soccorsi, aveva detto di aver subito una violenza sessuale, ma le condizioni fisiche in cui si trovava non avevano permesso di capire se lo stupro fosse accaduto quel giorno o tempo addietro. Simona aveva sofferto in passato di problemi mentali, una anoressia dettata da problemi psicologici per cui era stata in cura. Adesso sembrava ristabilita, viveva e lavorava a Roma. Due ore prima di morire aveva parlato al telefono con la madre, poi la caduta dal terrazzo. La polizia indaga ancora su un possibile omicidio, anche se sembra di capire che si sia trattato alla fine di suicidio. Nel suo passato dunque un'ombra oscura, quella di una violenza sessuale che avrebbe potuto spingerla fino al suicidio. E adesso spugnta pure il super testimone, un calabrese che conosceva Simona e che si è detto disponibile a raccontare tutto al proposito. L'avrebbe conosciuta quando Simona era una ragazza e viveva ancora con la famiglia in Calabria. La famiglia di Simona però continua a sostenere la pista dell'omicidio volontario così come a negare la possibilità di una violenza subita.



© Riproduzione Riservata.