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OMICIDIO BARI/ Arrestato un ghanese ospite del Centro di accoglienza locale

Un ghanese di trent'anni ospite del centro richiedenti asilo in Italia di Bari è stato fermato dalla polizia: si sospetta sia l'autore dell'omicidio di una donna

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Sospetti talmente forti da indurre al suo fermo in carcere: è un ghanese di 30 anni, attualmente ospite del Cara, il centro di accoglienza per richiedenti asilo in Italia. Stiamo parlando dell'omicidio di una donna di 60 anni ritrovata morta nella sua abitazione di Torre a Mare, perfieria di Bari, uccisa strozzandola con la testa in un sacchetto di plastica. La donna è stata ritrovata con anche i pantaloni abbassati. Il ghanese è stato fermato mentre si trovava in piazza Umberto a Bari, una piazza nota per essere centro di spaccio: indossava gli stessi abiti che un testimone ha dichiarato aver visto e anche fotografato nei pressi dell'abitazione. Aveva cioè una felpa rossa, cappellino giallo e jeans. Nel corso dell'interrogatorio l'uomo ha anche detto di essersi trovato a Torre del Mare nel giorno dell'omicidio. Ancora non sono chiare le motivazioni del gesto. Non convince infatti l'ipotesi di una rapina finita male: gli inquirenti parlano invece di violenza esagerata sulla vittima. La donna, Caterina Susca, sarà adesso sottoposta a autopsia.

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