BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ISLAM/ Treviso e Livorno, la trappola (italiana) delle "lezioni di cultura araba"

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto InfoPhoto  Foto InfoPhoto

Il proselitismo dei fratelli musulmani avanza in modo quasi sfacciato. Fino a coinvolgere una scuola pubblica e senza suscitare sdegno alcuno.

Nessuna obiezione è stata mossa verso le battaglie condotte contro i più comuni simboli religiosi, come il crocefisso, il presepe  e nessuno si è scandalizzato. Tutto si è consumato in un silenzio assordante, forse generato dal timore di essere tacciati di razzismo o di islamofobia.

La Consulta istituita dall’allora ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu, per favorire il dialogo tra lo Stato e la comunità italiana islamica, stava facendo un ottimo lavoro nel tentativo di contrastare l’estremismo dilagante. E sicuramente avrebbe potuto circoscrivere questa vergogna che oggi invece sta iniziando la sua colonizzazione dal nordest dell’Italia.

L’assenza di un organismo di vigilanza ha invece prodotto una mancanza di regole ed un vuoto  legislativo che rivela la volontà di continuare a rimandare all’infinito la questione generando una grande confusione.

Non è un  caso che in Italia, così come in Norvegia, l’Inghilterra e in generale tutti i paesi nordici, che storicamente hanno un’esperienza democratica molto forte, si consumino veri e propri colpi di stato da parte dei fondamentalisti. Un falso buonismo che provoca un vuoto nella cultura legittimando l’utilizzo che fanno le altre religioni di quel vuoto.

In poco tempo, un ventenne genovese si è fatto uccidere in nome del jihadismo in Siria, figuriamoci cosa può succedere ad un bambino che, senza controllo, anziché integrarsi imparando la cultura italiana, assimili i principi dell’integralismo estremista radicale.

Tutta la fatica dei musulmani moderati compiuta per deviare l’asse del radicalismo e rendere più giusta la società civile sarà stata vana se oggi lo stato, con l’avallo degli estremisti, torna a spostare quell’asse. Per scongiurare il pericolo di una xenofobia generalizzata basterebbero regole da seguire. Se solo ci fossero.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  


COMMENTI
13/11/2013 - ricetta della miscela esplosiva (LUCIANO VIGEVANO)

questa è una miscela esplosiva i cui componenti sono: 1) l'ingenua stupidità di chi presta ascolto, 2) la codarda connivenza di certe dirigenze scolastiche, 3) la vergognosa incapacità di una politica ormai nel marasma totale, 4) il pericoloso buonismo che non sa più neppure distinguere il buon senso dall'insinuazione delinquenziale. Purtroppo questa miscela porta all'esplosione che lascia sul terreno l'ascesa dei peggiori dittatori.