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Cronaca

MEDJUGORJE/ Tornielli: per Francesco è meglio amare Dio che vivere per i messaggi…

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Bergoglio è un Papa profondamente mariano e che mostra di non avere alcun problema nei confronti delle manifestazioni di devozione popolare alla Madonna. Ricordo che dopo la sua elezione al Soglio Pontificio ha chiesto ai vescovi del Portogallo che pregassero per consacrare il suo pontificato alla Madonna di Fatima. Quello di Papa Francesco non è quindi certo l’atteggiamento di chi guarda con sufficienza e sospetto a tutti questi fenomeni. Il bersaglio non è Medjugorje ma un certo tipo di atteggiamento, proprio di chi pensa di dipendere da un messaggio mensile anziché da Dio.

 

Qual è la posizione ufficiale della Chiesa nei confronti di Medjugorje?

Il primo giudizio è la Dichiarazione di Zara da parte dei vescovi della Jugoslavia nel 1991, da cui risulta che “non constat de supernaturalitate”, cioè che non è stata riscontrata la soprannaturalità del fenomeno. E’ un giudizio che non ha chiuso la vicenda, nonostante l’opposizione fermissima e contraria alle apparizioni da parte dei due vescovi che si sono succeduti alla guida della Diocesi di Mostar.

 

In che senso dice che è un giudizio che non ha chiuso la vicenda?

Qualche anno fa Benedetto XVI ha affidato al Cardinal Camillo Ruini una nuova inchiesta che si sta a sua volta avviando verso la conclusione. Non mi aspetto però una decisione definitiva della Chiesa finché le apparizioni continuano a essere in corso e i messaggi continuano a essere divulgati.

 

Che cosa la colpisce di più quando si parla di Medjugorje?

Il dato di fatto impressionante è quanta gente vada ogni anno a Medjugorje. E’ innegabile che le apparizioni producano tanti frutti spirituali positivi, e questo è uno dei criteri attraverso i quali la Chiesa giudica solitamente questi fenomeni.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
17/11/2013 - Međugorje (Tiziano Briguglio)

Concordo con Claudia Mazzola! A Medugorje non si va per il sole che gira, per le nuvole che prendono forme particolari, per stare con il naso e con gli occhi ad aspettare che accadata l'accadimento sensazionale. Oppure a vedere e toccare a tutti i costi veggenti. Non è necessario andare con le cineprese per poi raccontare solo del sole che gira e di miracoli che tuttavia accadono. A Medugorje come in tutte le mete di pellegrinaggio o in qualsiasi chiesa si va per riprendere il proprio cammino di fede. Se si va con questo tipo di coscienza e di desiderio si portano a casa i frutti e questi ti restano dentro in modo indelebile e allora puoi guardi il tuo cuore che cambia, si converte come dono. Sia Lodato Gesù Cristo...

 
15/11/2013 - Sono stata a Medjugorje (claudia mazzola)

E' un posto incantevole e pure materiale, negozi, ristoranti, di tutto per un buon pellegrinaggio. Luogo di preghiera e di pace per l'anima ed il cuore. Non ho incontrato i veggenti, la Madonna mi ha condotto lì per l'Eucarestia e per aumentare il mio amore a Gesù. Ne sono tornata piena!