BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

GOLOSARIA/ La "salute nel piatto", lo zafferano in Brianza e quei giovani che vinceranno la crisi

MARCO GATTI ci parla dell’ultima edizione di Golosaria, dove giovanissi chef, sommelier, e imprenditori hanno mostrato come si può sconfiggere la crisi innovando nel campo enogastronomico

Golosaria 2013 Golosaria 2013

Né bamboccioni. Né “choosy”. I ragazzi italiani hanno una gran voglia di onorare il loro nome, giovani, che deriva dal latino “iuvare”, ovvero aiutare. Questo ciò che è emerso dall’ultima indagine dell’Istituto Toniolo, in collaborazione con la Fondazione Cariplo e l’Università Cattolica, che ha fotografato la situazione dei giovani tra i 18 e i 29 anni. E questo ciò che si è visto a Golosaria, la formidabile tre giorni organizzata dal Club di Papillon che si è svolta a Milano nello scorso fine settimana. Tra i 250 magnifici produttori di cose buone e di vino protagonisti del più importante evento di cultura enogastronomica d’Italia, che ha registrato oltre 40.000 presenze, tra gli espositori più apprezzati, un gran numero di under 30. La meglio gioventù dell’agroalimentare italiano? Flaminia Nocchi, non ha trent’anni. Fresca di laurea, ha lasciato l’Italia ed è andata a vivere a Londra. Per mantenersi ha fatto la barista. Imparato l’inglese, ha messo mano al suo progetto imprenditoriale: Àmati. Ovvero “Salute nel piatto”. Oggi il suo “sogno” è realtà, tanto che questa avventura, è stata da lei presentata, con il padre Marzio il medico Silvio Spinelli e Paolo Massobrio, sul palco di Golosaria. Presto a Milano e Londra, apriranno due “ristoranti” dove la salute viaggerà insieme al gusto. La filosofia? Addio diete estenuanti e senza risultati. Avanti con un regime alimentare che pur salvaguardando il nostro star bene, non mortifica la gola. Àmati, nel senso di non farti del male, appunto. Enrico De Lorenzo ha dato un nome alla sua azienda, Perché ci credo (tel.0832359287) di Lecce, che dice del suo ottimismo ed entusiasmo. Propone una teoria di prodotti in vaso, tutti naturali, come le salse spalmabili o i sughi, piuttosto che i sottoli e le confetture, e i risultati gli stanno dando ragione. Zafferano in Brianza? Questo il business dei quattro under 30 di Mastri speziali (tel. 3338346178) di Novate Milanese, in cui zafferano in pistilli sta conquistando il mercato. Altri? Studi di economia, danza classica e ora riso. Questa la storia di Eleonora Bertolone, titolare con il marito, de RisoDiNori (tel. 0161274146) a Collobiano (Vc), dove coltiva riso Baldo e lavora a un sogno: portare alla ribalta antiche varietà vercellesi. Nella ristorazione? Hanno aperto un locale entusiasmante Luca Martini, giovane campione del mondo dei sommelier, e Ivano Antonini, a sua volta sommelier, con le loro giovani mogli.