BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

COPPIE GAY/ Video, Formigoni: sono favorevole, l'affido non è adozione

Per Roberto Formigoni si può affidare un bambino a una coppia gay, in quanto si tratta di cosa temporanea e diversa dall'adozione. Ecco cosa ha detto 

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

L'ex governatore della Lombardia Roberto Formigoni intervistato sul caso della bambina affidata dal tribunale a una coppia gay, ha espresso una opinione che sta facendo discutere. Come si sa una bambina è stata recentemente affidata dal tribunale di Bologna a una coppia di omosessuali, anche se ci sono in ballo dei ricorsi contro questa decisione. Roberto Formigoni ha voluto puntualizzare come adozione e affido siano due cose diverse. Nel primo caso si tratta di una cosa permanente in cui secondo il politico va sempre data precedenza a una coppia etero sessuale come stabilisce la legge. Nel caso di affido temporaneo a una coppia anche se gay, se questi, dice Formigoni, si comportano senza voler imporre alla bambina la figura di genitore 1 e genitore 2 ma si limitano a prendersene cura come qualunque persone che vivano insieme, allora non c'è problema. 

© Riproduzione Riservata.
COMMENTI
23/11/2013 - fraintendimento (alberto gambino)

Il tema non è distinguere affido da adozione che certamente sono istituti con finalità diverse, ma comprendere che nel caso si è enfaticamente equiparata una coppia gay ad una famiglia di fatto, degradando l'elemento della distinzione di sesso, tipico delle unioni more uxorio. Il tema delle unioni di tipo familiare, idonee ad accudire minori, pur a carattere transitorio (ma come è noto anche l'affido può trasformarsi in adozione), non si collega giuridicamente alla necessità che ci sia un vincolo matrimoniale, ma alla bigenitorialità; con questa decisione si tende a rendere indifferente la diversità sessuale degli affidatari quale elemento determinante per l'accoglienza, la crescita e lo sviluppo del minore. Sorprende che una personalità attenta e sensibile alle fragilità umane, come Formigoni, sottovaluti questo aspetto. AG