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Cronaca

LA STORIA/ Perché Ricki, dieci anni e non battezzato, ha capito tutto del Vangelo?

Ricki è un bambino albanese di dieci anni, fuggito con la sua famiglia in un paesino dell'Appennino ligure. Don FEDERICO PICHETTO racconta il suo incontro con lui

Papa Francesco (Infophoto)Papa Francesco (Infophoto)

Ricki è un bambino albanese di dieci anni, fuggito con la sua famiglia in un paesino dell'Appennino ligure. Egli non ha un suo credo: vive come gran parte del suo popolo senza una tradizione, senza una scrittura, senza un magistero. Non si allontana mai dalle dure colline liguri e raramente ha occasione di vedere luoghi per lui enormi, come Chiavari, o giganteschi, come Genova. 

Eppure Ricki, in questi villaggi di campagna, ha sentito parlare di Gesù. Giocando con i suoi compagni, i dieci bimbi della policlasse elementare del paese, o vedendo la gente che alla domenica si incontra e va a Messa. Un angelo del paese ha preso a parlargliene da quando, nel silenzio più completo, ha cominciato ad occuparsi di lui e della sua famiglia, aprendo le porte della propria casa per alleggerire le spalle di mamma e papà che - con altri quattro figli - proprio non riescono a sfamare tutti quanti. Così anche lui ha cominciato ad entrare in Chiesa e, proprio adesso che si stava affezionando a quel signore che tutte le domeniche gli parlava di Gesù, il Vescovo gli ha giocato un brutto scherzo, spostando il suo "don" ad un altro incarico e inviando nel paesello un prete grossissimo, uno che non sa neppure giocare a calcio. 

Ricki, infatti, è un mio parrocchiano e domenica, mentre mi toglievo i paramenti, ha sconvolto la mia vita. Alla fine della Messa si avvicina timidissimo e mi chiede se è vero, come ha sentito in paese, che sono stato a Roma. Io, sorpreso, gli dico di sì, che ho vissuto a Roma più di tre anni per studiare. Dopo un istante di silenzio Ricki cala l'asso: "Hai mai visto il Papa?". A questo punto, molto sorpreso, gli parlo di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI e gli spiego che desidero tantissimo andare a conoscere papa Francesco. 

Finito di parlare Ricki è muto, quasi assente. In dieci secondi comincia a piangere, i suoi occhi sono pieni di lacrime. Profondamente scosso da tutto questo, mi avvicino e gli chiedo perché sta piangendo. Lui singhiozza e mi dice: "Andare a Roma e vedere il Papa deve essere bellissimo. Perchè il Papa è Gesù qua sulla terra". La mia reazione è immediata: "Allontanati da me - penso -  perchè sono un peccatore". Seguono istanti interminabili in cui anch'io, lo ammetto, mi commuovo fino alle lacrime. Sono passati parecchi mesi da quando papa Francesco ci guida. In tanti ne hanno parlato e ne parlano, in molti mi chiedono che cosa ne penso come prete, come teologo, come uomo. Eppure solo Ricki mi ha ferito. Perché lui un giudizio sul Papa ce l'ha già, lui un'autorità in materia già la segue: è la sua esperienza. 


COMMENTI
25/11/2013 - Ricki (Pierluigi Assogna)

Bellissimo!