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CARCERI/ Da Italia e Brasile esperienze da imitare

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Un detenuto in carcere (Immagine d'archivio)  Un detenuto in carcere (Immagine d'archivio)

- L’ALLEANZA TRA ASSOCIAZIONI, STATO E IMPRESE -

 

Componente cruciale del metodo APAC in Brasile è l’alleanza tra le associazioni, il sistema pubblico e le imprese. In particolare, nello stato brasiliano di Minas Gerais, dove APAC e AVSI hanno stabilito una partnership con lo stabilimento FIAT in Brasile. L’avvio da parte di AVSI di un’azione di rafforzamento dell’istituzione e di un processo di condivisione del know how con la Cooperativa Giotto di Padova ha permesso di dare consistenza alla componente lavoro e di valorizzare a livello nazionale e internazionale questa impresa sociale, lungo la linea dei diritti umani stabilita dalla UE.

 

- UN METODO RIPRODUCIBILE -


Le Apac si sono affermate come un punto di riferimento internazionale in quanto a miglioramento delle condizioni di vita dei detenuti: ad aprile, su richiesta del Brasile, il progetto è entrato a far parte del programma europeo EUROsociAL, mentre è già un corso un processo di espansione che ha portato alla presenza embrionale del sistema Apac in 23 Paesi nel mondo, con l’obiettivo di umanizzare le pene detentive e facilitare il reinserimento dei condannati in tutto il mondo.

 

- LE APAC IN ITALIA -

 

Consapevole del contributo che il metodo APAC può offrire per una giustizia più umana, AVSI ne ha promosso la conoscenza anche in Italia, grazie a una serie di incontri a Padova, Roma, Milano e una partnership con l’EUROsociAL, il maggior programma di cooperazione politica tra Europa e America Latina dell’Unione Europea. L’obiettivo è riuscire a istituzionalizzare l’esperienza APAC (e quella delle italiane Giotto e Giovanni XXIII) sulla falsariga di quanto è successo in Brasile. Prima dei meeting di Roma, una delegazione brasiliana visiterà la casa di reclusione Due Palazzi di Padova il 27 e 28 novembre, dove dall’inizio degli anni novanta la Cooperativa Giotto ha messo in piedi progetti imprenditoriali con i detenuti per un migliore reinserimento nella società.



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