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Cronaca

SATELLITE GOCE/ L’Agenzia Spaziale: nessun pericolo per l'Italia

Il satellite GOCE lancianto nel 2009 dall'Esa per un'avanzatissima mappatura del nostro pianeta ha finito il carburante e sta facendo così ritorno, precipitando, sul suolo terrestre

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Dopo i primi timori iniziali, è la Protezione Civile a far sapere che nell’ultimo aggiornamento sul rientro incontrollato del satellite Goce (Gravity Field and Steady State Ocean Circulation Explorer), "essendosi ridotta ulteriormente la finestra temporale, l’Agenzia Spaziale Italiana ha escluso un eventuale impatto dei frammenti del satellite sul territorio italiano". Al momento, quindi, sembra proprio che non ci siano rischi, anche se l'allerta rimane alta fino a lunedì. Questo, ha aggiunto l'Agenzia Spaziale, è dovuto al fatto che a causa del comportamento di Goce, le finestre temporali di rischio sull'Italia potranno essere progressivamente eliminate o confermate solo poche ore prima o a ridosso del rientro stesso.

Gravity field and steady-state Ocean Circulation Explorer –, il satellite lanciato nel 2009 dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) per tracciare una mappa ad alta risoluzione del nostro pianeta, sta per fare il suo ritorno sulla terra. Ecco, non certo un rientro come si potrebbe pensare con un atterraggio ad alta tecnologia: il satellite, che pesa più di una tonnellata, ha esaurito il combustibile il 21 ottobre, iniziando così a e scendere gradualmente di quota. Da qui a poche ore dovrebbe entrare nell’atmosfera dove, stando al parere degli esperti, una volta che avrà raggiunto gli 80 chilometri di orbita, finirà in mille pezzi a causa del calore prodotto dall’attrito con l’atmosfera. Il problema è che i frammenti potrebbero avere un peso che si aggiri sui 200 chilogrammi: occhi ben in alto. Non è ancora stato stabilito quando, ma nella finestra temporale tra domenica sera e le prime ore di lunedì, GOCE precipiterà. Le possibilità di essere colpiti da un frammento, ricordano gli astronomi, sono bassissime: circa 250mila volte più basse rispetto a quelle di vincere alla lotteria. Per il momento non è ancora stato possibile prevedere dove cadranno. Il “viaggio di ritorno” del satellite verso la Terra è comunque monitorato secondo per secondo dall’Inter-Agency Space Debris Coordination Committee (IADC) e dallo Space Debris Office dell’ESA. Queste le parole di Claudio Portelli, ingegnere dell’Agenzia Spaziale Italiana: "in questo momento il satellite sta scendendo gradualmente ed è costantemente monitorato; va detto che si ritiene sia stata in questo caso superata la soglia di tolleranza di 1/10.000 per quanto riguarda la probabilità di rischio a cose o persone”. 

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