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Cronaca

FORCONI/ 2. Casarini (ex no global): Grillo è il peggior trasformista "di lotta e di governo"

Protesta dei Forconi a Genova (Infophoto)Protesta dei Forconi a Genova (Infophoto)

Certo che no. Non offrono alcuna alternativa, bensì solo una dinamica anti sistema e anti europeista. Ripeto, la loro soluzione vira a destra verso l'autoritarismo nazionale. Pensiamo ad Alba Dorata in Grecia, tanto per fare un esempio…

 

Grillo ha appoggiato la protesta.

Grillo ci sguazza e ci sguazza Casa Pound… e anche Fratelli d'Italia potrebbe cogliere l'occasione. Credo che sia molto pericoloso. Ribadisco: va affrontato il tema della crisi in termini di alternativa vera. È questo il nodo: se non c'è alternativa, lo scenario è questo.

 

Grillo con una lettera indirizzata ai vertici dei carabinieri, della polizia e dell'esercito ha invitato le forze dell'ordine a non difendere più questa classe politica. Eversione?

No no, questa non è eversione: è semplicemente marketing politico. Grillo ha già dato modo di far capire che soffia sul fuoco, ma poi sarà il primo pompiere. Grillo punta solamente ad accaparrarsi un sacco di voti per le Europee ed eventualmente per le future politiche, andando dove tira il vento di questo magma destroide informe. Ecco, Grillo si pone come il leader di queste istanze. Ma ripeto: è solo marketing politico. Non c'è nessun disegno eversivo dietro. Diverso il discorso per Casa Pound.

 

Ovvero?

Naturalmente stiamo parlando di una bassissima minoranza e quindi non desta troppe preoccupazioni, ma è molto più pericolosa: loro fanno sul serio. Grillo è uno che vuole i voti. Attacca la classe politica e ha 148 parlamentari. Da questo punto di vista mi ricorda molto la Lega.

 

In che senso?

Pensiamo a "Roma Ladrona" e alla frase di Bossi sui proiettili per i magistrati che costavano poche lire. Mi sembra che dopo si sono accomodati molto bene a Roma, tutti quanti.

 

Quindi Grillo non sarebbe eversivo…

Non mi sembra un rivoluzionario. Certo, enfatizza il sentimento diffuso di malcontento causato dalla crisi e soffia sul fuoco mettendo a rischio la situazione democratica. Il leader del Movimento 5 Stelle punta a rappresentare questo blocco sociale di destra. Lui prospetta una soluzione alla crisi restringendo le libertà democratiche.

 

Grillo dunque no. Se non lui, chi è eversivo in Italia?

Beh, da un certo punto di vista sono tutti eversivi, a parole. Ancora, la Lega ha costruito su parole eversive la propria fortuna politica. Pensiamo a cosa dicono del ministro Kyenge, pensiamo a come parlano delle religioni, dei diritti. Viviamo in un Paese dove la classe politica ha fatto dell'eversione, in termini verbali, il proprio modo di fare politica per bucare lo schermo e raggiungere i cittadini-elettori. Manca un'ultimo tassello.

 

A che cosa allude?